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venerdì 9 ottobre 2015

I segreti di Gray Mountain a cura di Katia Fortunato

Autore: John Grisham
Titolo: I segreti di Gray Mountain
Genere: Legal Thriller
Pagine: 381
Data di pubblicazione: 2014
Casa editrice: Mondadori


Samantha Kofer, giovane e promettente avvocato associato da tre anni del più importante studio legale di New York, ha davanti a sé una brillante carriera, o almeno così crede. Ma è il 2008 e con l’esplosione della crisi finanziaria, le cui ripercussioni in tutto il mondo sono ben note, moltissimi professionisti restano senza lavoro. Gli istituti bancari, gli hedge fund e i grandi studi legali ridimensionano drasticamente spese e personale. E così, ad appena due settimane dal crollo di Lehman Brothers, Samantha perde il suo lavoro, la sua sicurezza e il suo futuro. Al tempo stesso, però, è anche una delle poche persone a cui viene offerta l’opportunità di lavorare gratuitamente per un anno in un piccolo studio di assistenza legale a Brady, una sperduta cittadina di 2200 anime sui monti Appalachi, in attesa di tempi migliori. E’ un cambiamento di vita radicale. Samantha si ritrova infatti in un mondo lontano anni luce da quello in cui ha sempre vissuto, e grazie all’indomita Mattie Wyatt, capo della Mountain Legal Aid Clinic, e all’affascinante e misterioso nipote di lei, l’avvocato Donovan Gray, capisce subito cosa significa doversi confrontare con veri clienti e problemi reali. Ma soprattutto dovrà fare i conti con il torbido e pericoloso business dell’industria carbonifera, vera risorsa del paese. Un mondo in cui le leggi non vengono rispettate, la violenza è sempre in agguato e la terra stessa è minacciata…

 “- Io non posso resistere un anno senza stipendio - disse – e tu? –
-Forse si – rispose Samantha. – Se riduco tutto al minimo e vivo di minestre in scatola, posso vivacchiare e restare in città. –“

   Ma no! Non si fa così! E me lo chiudi qui? Non che tutto il resto del libro sia questo gran capolavoro, ma diamine! Un finale così… non me l’aspettavo proprio. Ma l’hai scritto te o c’è dietro un Ghostwriter alle prime armi? Su, dai, a me puoi dirlo.
No, ok, facciamo le persone serie, per una volta.
Penso si sia capito che il libro mi è piaciucchiato. Storia, tematica e ambientazione interessante, ma finisce qui. Grisham torna a parlare di natura come aveva fatto ne “Il rapporto Pellican”, stavolta con le miniere di carbone dei monti Appalachi, ma a differenza de “Il rapporto…”, qui Grisham sembra stesse ritinteggiando casa mentre scriveva e ha aggiunto sfumature rosa alla storia. Siamo molto, molto lontani da Il momento di uccidere, Il socio, L’uomo della pioggia o altro… 

“La Mountain Legal Aid Clinic svolgeva la sua attività a basso budget in un ex negozio di ferramenta in Main Street a Brady, Virginia, abitanti duemiladuecento e in diminuzione a ogni censimento.”

Non mi va di stroncarlo del tutto perché sono un po’ di parte e non ci riesco. Adoro Grisham, è uno dei pochi autori di cui ho letto tutti tutti i suoi libri ma sicuramente questo, così come gli altri scritti in questi anni, hanno perso un po’ della magia che li distingueva. Forse dovrebbe prendersi qualche anno sabbatico, ricaricare le batterie, tornare con i piedi per terra e riscoprire la bellezza della scrittura e delle storie che ci ha regalato in questi anni.
Questo è un libro piatto, con un guizzo di personalità per una decina di pagine, verso la metà.
Peccato.






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