domenica 6 novembre 2016

In libreria...


Questa settimana…


In uscita il 7 novembre per Garzanti…
Tutti i romanzi di Giorgio Scerbanenco

AL MARE CON LA RAGAZZA.

Un giallo di inusitata potenza uscito dal cilindro di Giorgio Scerbanenco. Sullo sfondo di una Milano torrida e inabitabile, due ragazzi di periferia, Duilio e Simona, «vogliono vedere il mare». Sono ragazzi condannati fin dalla nascita a una vita meschina, senza prospettive, cui solo la delinquenza può spalancare orizzonti diversi. A essi si aggiunge anche una giovane borghese in crisi, Edoarda, giunta a questo passo per tutt’altre ragioni.
EUROPA MOLTO AMORE.

Con questo romanzo Scerbanenco ha creato un giallo italiano di stile inconfondibile e di altissimo livello, adottando un tema classico nella storia del poliziesco: la fuga disperata di due giovani alla ricerca della salvezza. Due ragazze in vacanza per l’Europa – l’italiana Ornella e la tedesca Barbara – vengono attirate in una trappola, derubate e accusate ingiustamente di omicidio. Di qui inizia la loro fuga attraverso Francia, Germania e Svizzera, in un travolgente meccanismo di avventure sostenute da un’irresistibile suspense.
LA SABBIA NON RICORDA.

Siamo in estate, sulle spiagge dell’Adriatico. Un uomo giace sulla sabbia con la gola squarciata. Comincia così l’incalzante «giallo italiano» di Scerbanenco. Ma chi ha ucciso il povero Giannuzzo, un ometto dall’apparenza innocua che in realtà terrorizzava tanta gente? Anche gli innocenti mentono, o tacciono. E così, inevitabilmente, al primo segue un secondo omicidio. Protetto da questa rete di omertà, l’assassino attende con pazienza che passi la tempesta. Ma non sa che il suo nome è stato scritto sulla sabbia...
LE PRINCIPESSE DI ACAPULCO.

Chi ha ucciso la principessa Alessandra Rudescenko, sull’orlo della sua piscina di Acapulco, all’alba di una notte di festa in cui si è bevuto troppo alcol? Sua madre, la principessa Nicoletta, si è accusata un po’ troppo in fretta di una «imprudenza» che potrebbe coprire un delitto, commesso da altri. Ma allora chi è l’assassino della bella Alessandra? Forse il quinto marito di Nicoletta, Domingo Urrales, che amava troppo la figliastra? O l’equivoco Heinrich Bergen, cacciatore di dote, fresco vedovo dell’uccisa? O qualcun altro della piccola corte ambigua che sta attorno alla vera principessa, Sofia Rudescenko, che ha conosciuto lo zar e le feste di Pietroburgo? Un italiano, un giovane diplomatico, Ariberto Sartoris, in una lontana notte di pioggia ha ricevuto certe confidenze di Alessandra. Vuol sapere la verità. I dollari, il potere, le minacce non riusciranno a fermarlo.
LE SPIE NON DEVONO AMARE.

«Ho voluto raccontare la mia storia», dice Ornella Dallas, protagonista di questo romanzo, «perché tutte le donne sappiano che si può avere felicità e amore anche nelle situazioni più disperate, anche se si è la moglie di una spia. Diversi anni fa a Berlino, in un grande albergo, io incontrai un uomo, era una spia, uno degli agenti segreti più temibili e pericolosi d’Europa. Me ne innamorai, e l’ho sposato. L’ho sposato anche sapendo che era una spia e l’ho seguito per lunghi anni nella buona e nella cattiva sorte, come dicono quando ci si sposa, nelle avventure più angosciose e disperate. Le spie non devono amare, eppure noi ci siamo amati.»



In uscita il 7 novembre per Garzanti…

Le indagini di Duca Lamberti di Giorgio Scerbanenco

VENERE PRIVATA.

Le piccole dee della società dei consumi muoiono nei prati di periferia, ed è quasi sempre inutile indagare. L’omertà salva gli sfruttatori. Ma Duca Lamberti pensa che sia necessario insistere, comunque: «Più ne schiacci e più ce ne sono. E va bene, tenerezza mia, ma forse bisogna schiacciarli lo stesso». Venere privata, pubblicato per la prima volta nel 1966, è il primo romanzo della serie dedicata a Duca Lamberti.
TRADITORI DI TUTTI.

Notte di nebbia a Milano. Una macchina ferma sull’orlo del Naviglio: all’interno un uomo e una donna, anzianotti, hanno mangiato e bevuto troppo, lui specialmente. Una ragazza spinge la macchina piano... un tonfo, qualche spruzzo, neanche una bollicina. Per Duca Lamberti, ex medico e poliziotto a mezzo tempo, tutto comincia una mattina di primavera: sulla porta, un giovanotto, lo manda l’avvocato Sompiani... Ma Sompiani non è quello annegato due giorni fa nel Naviglio?
I RAGAZZI DEL MASSACRO.

Un’aula scolastica, una lavagna piena di parolacce e disegni osceni e il cadavere di una giovane donna completamente nuda, orrendamente massacrata di botte, i suoi abiti sparsi dappertutto. La vittima è Matilde Crescenzaghi, fragile e delicata signorina della piccola borghesia dell’Alta Italia, «insegnante di varie materie e anche buona educazione» nella scuola serale Andrea e Maria Fustagni. Un ambiente non molto raccomandabile, visto che spesso gli studenti sono già passati per il riformatorio o vengono da famiglie difficili. A risolvere il caso sarà un personaggio di culto come Duca Lamberti, medico e investigatore, alle prese questa volta con un ambiente insolito, morboso, feroce.
I MILANESI AMMAZZANO AL SABATO.

Donatella è scomparsa. È bellissima, sembra una svedese, con quei lunghi capelli biondi e quel profilo antico. Ma è debole di mente: per la strada guarda gli uomini, sorride a tutti e, qualunque cosa le dicano, risponde di sì. Perciò suo padre, il vecchio Amanzio Berzaghi, un ex camionista, la tiene nascosta in casa, tra bambole e dischi di canzonette. Ma una mattina l’ex camionista non la trova più... Il caso viene affidato a Duca Lamberti, il medico-investigatore protagonista dei più noti e apprezzati gialli di Scerbanenco. Alla disperata ricerca della ragazza, Lamberti si spinge nei bassifondi di Milano, tra feroci magnaccia e case d’appuntamento.



In uscita l’8 novembre per Mondadori…

Rosy e John di Pierre Lemaitre

Un potente ordigno esplode a Parigi, ma fortunatamente non fa vittime. La polizia pensa subito a un attentato terroristico. Non è così. Il responsabile, un ragazzo di nome John, sostiene di aver piazzato altre sei bombe, e che le farà esplodere tutte al ritmo di una al giorno se sua madre Rosie, accusata di omicidio, non verrà fatta uscire di prigione. John rivela anche di avere piazzato la seconda in una scuola materna, senza però specificare in quale parte del paese: due milioni di bambini sono dunque in pericolo e lui tiene tutti sotto scacco. In fondo non ha più niente da perdere: la madre in carcere, la sua ragazza morta, lui senza un lavoro…
Il commissario Camille Verhoeven deve agire molto in fretta, con astuzia e attenzione. Il ragazzo è una vera minaccia o è solo un perdente con manie di grandezza? Soltanto la sensibilità e l'umanità di un uomo straordinario come Camille potranno servire a risolvere un caso senza precedenti nella capitale francese.
Con la sua scrittura intensa e il suo stile inconfondibile, Pierre Lemaitre firma una storia disperata che tiene con il fiato in gola, in cui ogni minuto che passa può costare la vita a centinaia di persone...

Rosy & John è un noir folgorante che si aggiunge, cronologicamente dopo Alex, alla famosa trilogia del commissario Verhoeven.



In uscita il 10 novembre per Cairo…

Caino di Elisabetta Cametti

Una donna scomparsa da dieci anni.
Un artista ossessionato da un unico, definitivo capolavoro.
Un serial killer nel braccio della morte.
Un numero ricorrente: 29.
Veronika Evans, discussa fotoreporter delle nobili cause, non vuole piuù saperne di collaborare con il NYPD: ha ancora negli occhi la scia di sangue dell’ultima indagine, l’orrore della verità nel cuore. Per rimettere insieme i pezzi, è volata in Groenlandia a documentare la silenziosa mattanza delle foche, ma il passato la raggiunge anche dall’altra parte del mondo.
Fisher, il capo del Detective Bureau, ha bisogno di lei a New York: sotto i leoni di pietra della Public Library è stato rinvenuto il cadavere di una donna. Seduta, truccata, in abito da sera. Una scena del crimine che sembra un’installazione contemporanea. La coincidenza è da escludersi: nella biblioteca si inaugurerà a breve un evento artistico di portata mondiale, gemellato con la Biennale di Venezia. A Fisher servono occhi che osservino al posto suo, e Veronika è nella lista dei vip.
Nel frattempo i corpi diventano due, tre. Stesso modus operandi, il messaggio è preciso benché indecifrabile. In realtà un collegamento esiste: una donna scomparsa da più di dieci anni. Ma porta a un vicolo cieco, a un altro serial killer, noto come il Sarto, che sta per essere giustiziato con iniezione letale. Cosa unisce Caino – così Fisher chiama gli assassini ancora senza identità – al Sarto? L’unico elemento ricorrente è il 29, una data che si trasforma in minaccia a New York, in un carcere di massima sicurezza in Virginia e a Venezia.
Il giorno della vendetta.
Il giorno dell’esecuzione.

Il giorno della strage.



In uscita il 10 novembre per Bompiani…

L’occhio del male di Joyce Carol Oates


In questa raccolta Joyce Carol Oates offre al lettore quattro racconti sull’amore, mostrando fino a che punto possono arrivare le persone per trovarlo, tenerlo e a volte mettervi fine, e continua la sua esplorazione degli angoli più bui e disturbanti della natura umana. Nel primo racconto della raccolta incontriamo Mariana, la quarta giovane moglie di un noto intellettuale. Quando una notte la sfacciata prima moglie del marito va da loro, Mariana scopre una terribile verità che minaccia il suo matrimonio e la sua stessa sanità mentale. Allo stesso modo tutte le storie che compongono la raccolta raccontano legami d’amore in cui la tensione, il segreto, la violenza dei legami e delle passioni catturano il lettore in una suspense continua.



In uscita il 10 novembre per Rizzoli…

Comandante supremo di Tom Clancy


Il presidente degli Stati Uniti Jack Ryan e il presidente russo Valeri Volodin non hanno ancora terminato la loro partita a scacchi per il controllo del mondo. Questa volta tocca alla Lituania cercare di uscire dalla sfera di influenza russa: con il coraggio di chi ambisce alla libertà piena, il governo di Vilnius comincia a rifornirsi di gas naturale dalla Norvegia. Il combustibile viene stoccato nella nave Independence, che però subisce un misterioso attentato Ecoterroristico. Volodin non resta a guardare: comincia ad attuare il suo piano di invasione della Lituania, con il pretesto di reagire a un attacco sferrato dalle truppe polacche a un convoglio militare russo di stanza a Vilnius. Nel suo Paese, però, Volodin deve fare i conti con i temibili Siloviki, un potente gruppo di ex membri dell’esercito o dei servizi segreti, che lo ritengono colpevole di aver fatto crollare il prezzo del petrolio provocando l’inasprimento delle sanzioni internazionali. Per crearsi una via di fuga, Volodin assolda allora Andrei Limonov, un equity manager privato che dovrebbe aiutarlo a mettere al sicuro il suo immenso patrimonio. I membri del Campus, Domingo Chavez, Dominic Caruso e Jack Ryan junior si ritrovano così costretti ad agire su più fronti: Jack Ryan junior intercetta i piani finanziari di Volodin e di Limonov, mentre Dom e Ding vengono inviati in Lituania per ottenere informazioni sui siti sensibili in previsione di un eventuale attacco russo. Tra sottomarini e navi da guerra, informatica e finanza, cambi d’identità e terrorismo al servizio della politica, la sfida per la conquista del pianeta è tutt’altro che chiusa. Chi sarà alla fine il comandante supremo?



In uscita il 10 novembre per Rizzoli…

Lettera a una ragazza in Turchia di Antonia Arslan

“Tu devi avere un coraggio nuovo, mia ragazza di Turchia. Ti vogliono rimandare indietro a tempi lontani, mentre a te piacciono capelli al vento e gonne leggere, ascoltare musiche forti, andare a zonzo con gli amici e sentirti uguale a loro. Vorresti lottare a viso scoperto. E invece dovrai scoprire di nuovo il coraggio sotterraneo dei deboli, l’audacia che si muove nell’ombra, e cercare nella tua storia antica le ragioni e la forza per sopravvivere.”

Queste le parole di Antonia Arslan nella sua lettera immaginata a una ragazza turca. Con la maestria che è solo dei grandi narratori, Antonia Arslan ripercorre le vicende delle sue antenate armene, tessendo un racconto che si dipana attraverso un filo teso dai tempi antichi per arrivare fino ai giorni nostri. Perché la paura subdola che ci colpisce ogni giorno, le oscure premonizioni che si propagano da Oriente a Occidente, da Istanbul a Bruxelles, sono le stesse delle donne armene che si sono sacrificate in nome della libertà. L’antidoto contro la paura è la memoria, è il tappeto di storie di chi ha subìto un ribaltamento del suo mondo all’improvviso. L’autrice della Masseria ci regala un libro intimo, attualissimo, un viaggio straordinario in cui ridà vita alle vicende di donne che combattono per il proprio futuro e per restare se stesse.



In uscita il 10 novembre per BEAT…

I banchetti dei vedovi neri di Isaac Asimov


Dopo "I racconti dei Vedovi Neri" e "Dodici casi per i Vedovi Neri" ritornano in queste dodici storie i personaggi e gli enigmi a cui il pubblico dei lettori si è da subito appassionato. I Vedovi Neri sono un gruppetto di rispettabili professionisti che si incontrano a cena una volta al mese per dibattere e risolvere, con l'indispensabile aiuto del cameriere Henry, il caso misterioso che gli viene sottoposto dall'ospite di turno. Che si tratti di veri e propri crimini o di paradossi inspiegabili, di bizzarrie al limite del soprannaturale o di rompicapi enigmistici, i dialoghi conditi di umorismo ed erudizione accompagnano il lettore per mille false piste fino alla verità. Da uno dei maestri della letteratura di genere del Novecento, una serie di giochi di deduzione e di logica in cui si viene provocati, divertiti, sbalorditi. Non senza qualche brivido, e molte risate.



In uscita il 10 novembre per Bompiani…

Memento di Emelie Schepp


Estate 1991. Una bambina si risveglia in ospedale e non ha la minima idea di chi sia e da dove venga. Ventun anni dopo Jana Berzelius è un pubblico ministero di successo e con una promettente carriera davanti a sé. Per questo le viene assegnato un caso di alto profilo: l’omicidio di Hans Juhlen, direttore dell’Ufficio immigrazione di Norrkoping. Insieme all’Ispettore capo Henrik Levin e alla detective Maria Bolander, Jana inizia le indagini e fin dal primo momento qualcosa sulla scena del crimine fa capire che non si tratta di una semplice rapina finita male. C’è molto di più. A complicare le cose, la scoperta di un altro cadavere. E più Jana scava più il suo passato torna a bussare alla porta.



In uscita il 10 novembre per Bompiani…

L’arte di sparire di Jenny Downham


Quando i servizi sociali rintracciano la sua famiglia, Mary, anziana e smarrita dopo aver perso il compagno, si ritrova affidata alla figlia Caroline, che non vede da anni: e come in passato segreti e silenzi le dividono. In compenso la nipote Katie, diciassette anni, è incuriosita dalla nuova nonna. Katie, timida e insieme irruenta, è innamorata e non sa cosa fare dell’impulso che la spinge verso la persona sbagliata. Caroline deve confrontarsi con un passato che non le piace. E Mary sarà costretta a smettere di nascondere dietro la perdita della memoria che pure la incalza certi fatti che ricorda benissimo. Tre donne che litigano, si ignorano, si detestano eppure hanno molto da dirsi.



In uscita il 10 novembre per Rizzoli…

Il codice Blackthorn di Kevin Sands


Londra, 1663. Se Christopher, 13 anni, è sfuggito a un destino di orfanotrofi e solitudine è soltanto grazie a Blachthorn, lo Speziale che prima l'ha preso come apprendista, e poi è diventato quel padre che mai ha conosciuto. Sono giorni di tensione per la Gilda, però: qualcuno sta uccidendo gli Speziali, e nessuno sa perché. Un giorno Chris rientra in bottega da una commissione improvvisa e ad attenderlo trova il cadavere di Blackthorn, e un misterioso messaggio. Chris, che ha una mente accesa e cuore coraggioso, decifra l'ultima eredità dello Speziale, e precipita nella caccia a un leggendario segreto capace di donare un potere sconfinato. E che, come tale, fa gola ai più pericolosi criminali della città. Età di lettura: da 8 anni.



In uscita il 10 novembre per La nave di Teseo…

La spia di Paulo Coelho


Parigi, prigione di Saint-Lazare, 1917. Una donna attende con fierezza la propria esecuzione. Le rimane un solo desiderio: che sua figlia sappia la verità; che la figlia, che lei non vedrà mai crescere, non creda ad altri che a sua madre. E così prende carta e penna per raccontarle la sua vita avventurosa e controversa. Lei, che attende la fine a Saint Lazare, è Mata Hari, la donna più desiderabile e desiderata del suo tempo: ballerina scandalosa, seduttrice degli uomini più ricchi e potenti del suo tempo, capace di diventarne cortigiana, amante e fidata confidente; e, forse per questo, di suscitare gelosie e invidie nelle donne e mogli della aristocrazia parigina. Lei è la donna dai molti nomi: Margaretha, il nome di battesimo; Mrs McLeod, come la chiamavano AJava; H2T, il nome in codice che i tedeschi le avevano dato in guerra. Il passato di Mata Hari è oscuro, il presente pericoloso: ha dedicato la sua vita alla libertà e al desiderio, ha sfidato i pregiudizi della società. E ora sconta l'accusa infamante di spia. Ma la sua unica colpa è stata di essere una donna libera.





In uscita il 10 novembre per Bompiani…

Le afflizioni di Vikram Paralkar


Un bibliotecario molto anziano sceglie Máximo, giovane nano farmacista dal volto deforme, come suo allievo ed erede per affidargli l’Encyclopædia Medicinæ, libro che custodisce il sapere su tutte le malattie che affliggono l’umanità. In esso tutti i mali sono manifestazioni esteriori di difetti morali, vizi, o semplicemente della miseria umana: dal Morbus geographicus, che si cura solo trovando il posto giusto in cui stare, all’Afflizione di Mnemosyne, in cui la memoria diventa prodigiosa, ma a scapito di tutte le altre facoltà; dal Corpus fractum, in cui chi ne è affetto assorbe tratti fisici di persone cui ha fatto torto trasformandosi in un mostro composito, all’Amnesia hystrionis, in cui gli attori perdono la memoria guadagnando così il gusto di scoprire come nuove le opere che ormai conoscevano fino allo sfinimento. Come Máximo scoprirà presto, la medicina può rivelarsi ben più di quel che pensava. Le afflizioni è un compendio magico di pseudo-malattie, un’enciclopedia di medicina arcaica compilata da uno scienziato contemporaneo. A poco a poco questi mali bizzarri o mistici arrivano a comporre il quadro di una lotta eterna: quella tra l’umano desiderio e i limiti dell’esistenza corporea.



In uscita il 10 novembre per Newton Compton…

Le grandi battaglie delle crociate di Enzo Valentini

Tre secoli di guerre che cambiarono la storia.
Lo scontro totale tra Islam e cristianesimo che insanguinò il medioevo.
La storia delle battaglie tra Islam e cristianesimo è una lunga scia di sangue, che visse la sua fase più acuta nei tre secoli circa in cui si concentrarono le crociate. La prima di queste imprese, ricche di epica quanto di meschinità e crudeltà, portò gli occidentali alla conquista di Gerusalemme nel 1099, grazie alle gesta di condottieri come Goffredo di Buglione e suo fratello Baldovino I. Ma meno di un secolo e una crociata dopo il Saladino recuperò la Città Santa all’Islam e sottrasse ai Franchi, come venivano chiamati in Oriente i cavalieri provenienti dall’Europa, gran parte delle loro terre. I crociati tentarono una reazione con alcuni dei più grandi condottieri dell’epoca, come Federico Barbarossa e Riccardo Cuor di Leone, ma nonostante gli sforzi i possedimenti cristiani si sarebbero progressivamente e irrimediabilmente erosi, fino a scomparire del tutto in Terrasanta. Dopo di allora, i cristiani si sarebbero dovuti preoccupare di fronteggiare l’avanzata musulmana nel cuore dell’Europa, andando incontro a nuove, devastanti disfatte come a Nicopoli e Varna.

Gli eserciti, gli scontri campali, gli assedi, i protagonisti di una terribile pagina di storia.



In uscita il 10 novembre per Rizzoli…

Tre figlie di Eva di Elif Shafak

Tre ragazze, tre amiche con un retroterra musulmano, eppure così diverse: la Peccatrice, la Credente e la Dubbiosa.

 «L’amore per certi versi somiglia alla fede. È una sorta di fiducia cieca, no? La più dolce delle euforie. Ma se perdiamo la testa per amore, o per fede, la dolcezza si inacidisce. Soffriamo per mano degli dèi che noi stessi abbiamo creato.» Peri ha trentacinque anni, tre figli, un marito e una vita agiata nella città dov’è nata, Istanbul. Si sta recando a una cena lussuosa quando le viene rubata la borsa. Lei reagisce, i ladri scappano e dalla borsa cade una vecchia polaroid in cui compaiono quattro volti: un uomo e tre giovani ragazze a Oxford. Una è Shirin, bellissima iraniana, atea e volitiva; la seconda è Mona, americana di origini egiziane, osservante, fondatrice di un gruppo di musulmane femministe e poi Peri, cresciuta osservando il laico secolarismo del padre e la devota religiosità islamica della madre, incapace di prendere posizione sia nella disputa famigliare sia nel suo stesso conflitto interiore. Tre ragazze, tre amiche con un retroterra musulmano, eppure così diverse: la Peccatrice, la Credente e la Dubbiosa. L’uomo nella foto invece è Azur, docente di filosofia ribelle e anticonformista, e sostenitore del dubbio come metodo di comprensione della realtà. A Oxford la giovane Peri cercava la sua «terza via», la stessa che predicava e professava Azur, di cui si innamora. Sarà questo incontro a sconvolgerle la vita, fino allo scandalo che la riporterà in Turchia. Tre figlie di Eva è un romanzo intenso e ambizioso che affronta e indaga temi importanti come la spiritualità, la politica, l’amicizia, i sogni infranti e la condizione della donna. Ma soprattutto è un romanzo sulla Turchia contemporanea, su quei contrasti che agitano oggi il paese – nelle parole di Elif Shafak – «delle potenzialità inespresse».



In uscita il 10 novembre per PONTE ALLE GRAZIE…

Breve storia delle religioni di Richard Holloway


In un’epoca come quella attuale, in cui le religioni hanno ricominciato a essere campo di durissimi scontri, questo libro è un benvenuto antidoto. Richard Holloway, già vescovo di Edimburgo, racconta la storia delle religioni – dalle prime credenze fino al ventunesimo secolo – con rispetto profondo per le diversità culturali e di fede. Il discorso prende le mosse dalle due domande fondamentali che stanno all’origine del sentimento religioso: «Che cosa succede dopo la morte? E da dove vengono il mondo e l’universo?» Da qui inizia il percorso in cui ci guida Holloway, alla scoperta dei concetti fondamentali e delle grandi dottrine, dottrine che hanno inizialmente fornito le risposte che gli uomini cercavano, senza dubbio, ma hanno anche armato schiere di fedeli mettendoli gli uni contro gli altri. La religione ha causato e continua a causare alcune delle peggiori forme di violenza della storia. Ed è per questo che dovremmo accostarla con grande cautela, avvicinandola con umiltà, riconoscendo sia il male sia il bene che ha fatto. Un trattato di tolleranza, scritto per i credenti e i non credenti, e soprattutto per lettori giovani, perché non crescano con pregiudizi e possano mantenere la loro mente aperta verso tutti i misteri.



In uscita il 10 novembre per Newton Compton…

La lettrice di Traci Chee

«Con un linguaggio evocativo riesce a creare un mondo affascinante, personaggi complessi e una trama che rapisce: gli amanti del fantasy non vedranno l’ora di affondare i denti in questa saga.»

In un mondo parallelo dove leggere sarà illegale l’unica arma è un libro. Una terra dove i libri sono banditi. Una ragazza che non smette di lottare. Sefia sa cosa significa dover sopravvivere. Dopo che il padre è stato brutalmente ucciso, è fuggita con la misteriosa zia Nin, che le ha insegnato a cacciare, seguire le impronte e rubare. Ma quando Nin viene rapita, Sefia rimane completamente sola. L’unico indizio che può aiutarla a ritrovare Nin è uno strano oggetto rettangolare che il padre ha gelosamente custodito fino al giorno della sua morte. Un manufatto mai visto prima, di cui nessuno le aveva mai parlato, perché nel mondo in cui è nata e cresciuta la lettura è un’attività proibita. Con l’aiuto di questo libro e di un ragazzo che nasconde oscuri segreti, Sefia cercherà di salvare la zia Nin e scoprire che cosa sia realmente accaduto il giorno in cui suo padre è stato ucciso. Con un meraviglioso alternarsi di storie di pirati, duelli di cappa e spada e assassini spietati, La lettrice è un’avventura raccontata in modo magistrale da uno straordinario nuovo talento.



In uscita il 10 novembre per astoria…

Le ragazze di Rub’al-Khali di Katherine Dolan


Licenziata da un incarico d’insegnamento, Katherine è nel panico: a Vancouver non c’è molto lavoro, così, quando una collega le parla della possibilità di insegnare in Arabia Saudita con lauti guadagni, lei e il marito colgono l’occasione al volo. Arrivano a Riyad, convinti d’insegnare nella capitale, ma scoprono che la loro destinazione è Najran, una cittadina situata tra le montagne dello Yemen e il deserto di Rub' al-Khālī. È presto evidente che Najran è un mondo completamente diverso: il tempo, la geografia, le leggi e gli usi sono così estranei che sembra di essere sbarcati su un pianeta alieno. Particolarmente strano per Katherine è il modo in cui le donne vengono ossessivamente coperte, segregate e controllate. Attraverso le sue studentesse, tuttavia, Katherine riesce a osservare il mondo segreto delle ragazze saudite, ricco di paradossi: una indossa magliette all’ultima moda sotto l’abaja, un’altra vuole diventare una politologa in un paese che non consente alle donne neppure di guidare. I loro sogni e le loro speranze sono a un tempo fragili e potenti. Katherine Dolan (nata nel 1978 a Dunedin, Nuova Zelanda) ha pubblicato poesia e prosa in numerose riviste letterarie. Nel 2002 si è trasferita per due anni a Mosca, per lavorare al “The Russia Journal”. Nel 2004 è tornata in Nuova Zelanda, dove ha conseguito il diploma per insegnare inglese come lingua straniera. Negli ultimi dieci anni ha insegnato in paesi molto diversi tra loro: Timor Est, Kurdistan, Kuwait e Arabia Saudita.



In uscita il 10 novembre per astoria…

Agatha Raisin e il modello di virtù di M.C. Beaton


Le avventure di Agatha Raisin – 16º episodio Agatha Raisin è una cinquantenne dal carattere difficile. Ottenuto successo e denaro con un’agenzia di PR, decide di mollare tutto, Londra compresa, e trasferirsi a Carsely, fiabesco villaggio dei Cotswolds. Lì, per la prima volta, capisce di essere sola: un matrimonio breve e disastroso alle spalle, un’infanzia misera e difficile l’hanno resa sospettosa verso gli altri, tanto poco incline ai rapporti umani quanto desiderosa di averne. E proprio per essere accettata, Agatha si trova invischiata nella sua prima avventura. Da lì in poi, un po’ per caso un po’ per scelta – tutto sommato in pensione si annoia – Agatha sarà coinvolta in un considerevole numero di casi. Negli oltre venti libri che a oggi costituiscono la serie, Agatha appare un’eroina non convenzionale: quasi interamente priva di capacità introspettive, così piena di difetti da risultare talvolta seccante, tra i pochi ancora a mangiare male e a bere e fumare peggio, Agatha alla fine conquista. Letta da un pubblico eterogeneo, della serie di Agatha Raisin astoria ha finora pubblicato: "La quiche letale", "Il veterinario crudele", "La giardiniera invasata", "I Camminatori di Dembley", "Il matrimonio assassino", "La turista terribile", "La Sorgente della morte", "Il mago di Evesham", "La strega di Wyckhadden", "Le fate di Fryfam", "L’amore infernale", "I giorni del diluvio", "Il caso del curioso curato", "La casa infestata" e "Il ballo mortale", nonché il prequel "Il primo caso di Agatha Raisin".



In uscita il 10 novembre per Rizzoli…

Quella notte sono io di Giovanni Floris


La memoria è un animale strano. Passi una vita a cercare di domarla, a convincerti che ci sei riuscito, e poi basta un attimo per renderti conto che sei solo un illuso. Per Stefano quell'attimo arriva insieme a un telegramma che lo porta indietro di ventisette anni, alla notte che lo ha reso l'uomo che è: una convocazione, di questo si tratta, un appuntamento con il passato che non può più rimandare. Insieme a lui al casale, in quel tranquillo weekend estivo, ci sono loro, gli amici del liceo, ed è dalla maturità che non si vedono: Margherita, che come lui - lo capisce dalla luce nel suo sguardo - non si è perdonata, Silvia e Lucio, che invece si sono perdonati tutto, e poi Germano, che di quel gesto assurdo, forse, non ha ancora capito nulla. A riunirli è stata la madre di Mirko, il ragazzo troppo diverso da loro che in quella maledetta gita hanno trasformato prima in vittima e poi in nodo irrisolto di giganteschi sensi di colpa. Ma è subito chiaro che il pomeriggio sarà più lungo del previsto, perché, come su un palcoscenico, sfilano davanti ai loro occhi spaesati i protagonisti di quei giorni, in un processo finalmente in grado di mettere a nudo una verità che nessuno degli imputati ha mai immaginato. Giovanni Floris raccoglie le domande che ci pongono i troppi casi di violenza tra i giovanissimi e ne fa un romanzo sulla responsabilità che abbiamo nei confronti del nostro futuro. Perché non esistono vittime e carnefici se sappiamo riconoscere il diritto di essere tutti diversi.



In uscita il 10 novembre per Nord…

Il progetto fantasma di James Rollins, Grant Blackwood

Tucker non ha scelta, deve tornare in azione, anche se ciò significa mettersi sulle tracce di un pericoloso progetto, un progetto rimasto nascosto per settant'anni e che rischia di sconvolgere gli equilibri geopolitici del mondo.

Inghilterra, 1940. A Bletchley Park, le menti più brillanti della nazione lavorano giorno e notte per decifrare i codici militari nazisti. Ma non è la sola missione cruciale cui si stanno dedicando: alcuni di loro, infatti, stanno mettendo a punto un progetto top secret. E il commando tedesco che si è appena infiltrato nella tenuta è pronto a mettere tutto a ferro e a fuoco per impadronirsene... Stati Uniti, oggi. Niente è meno scontato della normalità, e Tucker Wayne lo sa benissimo. Al suo rientro negli Stati Uniti col suo fedele cane da guerra Kane, Tucker non vorrebbe fare altro che rilassarsi e godersi un po' di pace. Ma è difficile lasciarsi alle spalle il passato, soprattutto se si ripresenta alla porta nelle sembianze di Jane, l'affascinante agente dell'intelligence che gli aveva rubato il cuore, per poi sparire nel nulla per sei, lunghi anni. Adesso però Jane è nel mirino di un pericoloso individuo che ha già ucciso tre suoi colleghi e non si fermerà finché non avrà messo a tacere tutti coloro che conoscono il suo segreto. E Tucker è il solo di cui possa fidarsi. Impossibile ignorare lo sua richiesta d'aiuto: Tucker non ha scelta, deve tornare in azione, anche se ciò significa mettersi sulle tracce di un pericoloso progetto, un progetto rimasto nascosto per settant'anni e che rischia di sconvolgere gli equilibri geopolitici del mondo...



In uscita il 10 novembre per Newton Compton…

Per la gloria dell’impero di Simon Scarrow


Gli eroi romani devono affrontare un nemico astuto e implacabile. Britannia, 52 d. C. Le tribù occidentali sono pronte a schierarsi. Ma saranno in grado di eguagliare la disciplina e il coraggio dei legionari? Macrone, ferito, è rimasto indietro a difesa dell’accampamento, mentre il prefetto Catone cerca di penetrare nelle colline. Il suo intento è consolidare il trionfo di Roma schiacciando definitivamente la roccaforte dei Druidi. Ma con l’inverno che avanza, il percorso è funestato dalle piogge fredde e dalle tempeste di neve. Quando le pattuglie di Macrone riferiscono che il presidio degli indigeni si sta assottigliando, un terribile sospetto prende forma nella mente del soldato. È possibile che il governatore Quintato abbia sottovalutato il nemico? Se c’è in atto un piano sofisticato e mortale, saranno Catone e i suoi uomini a pagarne il prezzo...



In uscita il 10 Novembre per Feltrinelli…

La paranza dei bambini di Roberto Saviano


La paranza dei bambini è la storia di un gruppo di adolescenti decisi a conquistare Napoli. Un gruppo di fuoco – una paranza, appunto. Ragazzini che sfrecciando sugli scooter e sparando all’impazzata con pistole semiautomatiche e AK47 controllano strade e quartieri. Ragazzini che non hanno paura né del carcere né della morte, perché sanno che l’unica possibilità a loro disposizione è giocarsi subito la vita. “I soldi li ha chi se li prende, non chi sta ad aspettare che qualcuno glieli dia.” Paranza è nome che viene dal mare: sono “le barche che vanno a caccia di pesci da ingannare con la luce”. E come nella pesca a strascico la paranza va a pescare persone da ammazzare. Qui si racconta di ragazzini guizzanti di vita come pesci, di adolescenze “ingannate dalla luce”, e di morti che producono morti.



In uscita il 10 novembre per Newton Compton…

Storia e storie di camorra di Bruno De Stefano

La storia senza fine del crimine in Italia
I segreti e gli intrighi di potere dello scioccante mondo parallelo della criminalità organizzata
Episodi di sangue, violenza e intrighi da cui emerge il potere devastante della camorra. Protagonisti delle storie non sono soltanto i boss e i loro sicari alle prese con omicidi, stragi ed esecuzioni brutali, ma anche personaggi della società civile che hanno pagato un prezzo altissimo nel tentativo di opporsi alla logica della violenza e dell’illegalità: in questo libro si parla di gente perbene, vittime innocenti, poliziotti corrotti, killer pentiti, preti dalla doppia vita, politici collusi, eroi mancati, martiri ammazzati nell’indifferenza generale. Alcuni episodi sono noti, altri invece sono finiti nel dimenticatoio o vengono volutamente ignorati; talvolta sono vicende che i media hanno colpevolmente trascurato o sottovalutato, in altri casi ancora si tratta di delitti rimasti impuniti. Ma ciascuna di queste 101 storie denuncia la presenza sul territorio di un potere parallelo, strisciante e tentacolare, capace di infestare progressivamente tutti gli ambiti della società: un fenomeno allarmante che investe l’Italia intera, e non solo quella parte dello stivale che va dalla Campania in giù.
Killer senza scrupoli
Vittime innocenti

La storia senza fine del crimine in Italia



In uscita il 10 novembre per Newton Compton…

I boss della camorra di Bruno De Stefano

Una delle più potenti organizzazioni criminali del mondo raccontata attraverso le vite dei suoi capi
C’è chi si è dipinto come un Robin Hood moderno, chi ha cominciato ad ammazzare per vendetta e poi ci ha preso gusto. C’è chi si è definito il “Gianni Agnelli di Napoli” perché dava lavoro a migliaia di persone e chi continua a proclamarsi un onesto commerciante perseguitato dalla legge. Pazzi, esaltati, timidi, insicuri, paranoici, spietati, vigliacchi e narcisisti: s’incontra davvero di tutto nell’affollata galleria dei boss che hanno fatto della camorra una delle più ramificate e pervasive organizzazioni criminali del mondo, in grado di impossessarsi di molti settori dell’economia e di produrre una quantità impressionante di morti ammazzati. In cima all’elenco dei protagonisti di una devastazione alla quale lo Stato è in parte riuscito a porre rimedio non può che esserci Raffaele Cutolo, fondatore della Nuova Camorra Organizzata, seppellito in galera sotto una montagna di ergastoli e custode di segreti che (forse) si porterà nella tomba. Ha invece preferito dire tutto ciò che sapeva il suo principale antagonista, Carmine Alfieri, per anni al vertice della Nuova famiglia: a “convincerlo” a collaborare con la giustizia fu papa Wojtyła. Ma prima di Cutolo e Alfieri, a fare la storia della camorra erano stati - tra gli altri - il guappo “gentiluomo” Antonio Spavone e il contrabbandiere Michele Zaza, criminali dall’esistenza affascinante e spericolata. Un capitolo del libro è dedicato ai rapporti tra camorristi e politici, un tema del quale non si è mai parlato abbastanza. Nell’appendice di questa edizione sono raccontate cinque nuove storie di capoclan che direttamente o indirettamente continuano a dettare legge: Marco Di Lauro, Vincenzo Mazzarella, Michele Zagaria, Giuseppe Polverino e Biagio Cava. Latitanti o in carcere, non hanno mai smesso di gestire un giro d’affari – legali e illegali – per miliardi di euro.

Una delle più potenti organizzazioni criminali del mondo raccontata attraverso la vita e "le imprese" dei suoi capi: dai "guappi" gentiluomini alla paranza dei bambini



In uscita il 10 novembre per Baldini&Castoldi…

Le figlie del nord di Sarah Hall


L’Inghilterra versa in uno stato di crisi ambientale irreversibile che l’ha condotta al collasso economico. La popolazione è stata censita e tutti i cittadini sono stati ammassati nei centri urbani. La riproduzione è affidata a una lotteria, invadenti dispositivi contraccettivi vengono installati a ogni femmina in età fertile. Una ragazza, che conosceremo solo col nome di Sorella sfugge ai confini di un matrimonio divenuto oppressivo per andare in cerca di un gruppo isolato di donne che vivono come «non-ufficiali» a Carhullan, una lontana fattoria del Nord, dove avrà modo di scoprire se nel suo animo si nasconde quello di una combattente ribelle. Provocatorio e disturbante, Le figlie del Nord porta il lettore a interrogarsi sulla natura femminile, e sul limite a cui le donne sanno spingersi per resistere ai loro oppressori. E su quali siano le circostanze che possono portare una persona comune a diventare un terrorista.



In uscita il 10 novembre per Baldini&Castoldi…

Red notice di Bill Browder

“Si legge come un thriller con protagonista un eroe solitario calato in un ambiente pericoloso e ostile… ma è tutto vero”

Lee Child
Storia vera di Bill Browder, uomo d’affari americano arrivato in Russia come CEO di un importante fondo d’investimento che si trasforma in un paladino della giustizia denunciando la corruzione all’ombra del Cremlino.
Nato a Chigaco nel 1964 – nipote di quell’Earl Browder candidato Presidente USA per il Partito Comunista nel 1936 – Bill inizia la sua formazione accademica alla Stanford Business School arrivando nel 1990 nel mondo degli hedge fund. Poi l’approdo in Russia, dove Bill fa la sua fortuna dirigendo il più grande fondo di investimento dopo il crollo dell’Unione Sovietica. Ma la sua ribellione agli oligarchi corrotti, responsabili di vessare le società in cui stava investendo, lo mette al bando e, nel 2005, viene espulso dalla Russia.

Nel 2007, un gruppo di funzionari di polizia fa irruzione negli uffici di Browder a Mosca e si appropria di 230 milioni di imposte che le aziende del suo fondo avevano pagato al governo russo. L’avvocato di Bill, Sergei Magnitsky, si mette al lavoro per difendere gli interessi del suo cliente e porta alla luce un’impresa criminale tentacolare. Sergei decide così di testimoniare contro i funzionari coinvolti, ma viene arrestato e messo in custodia preventiva: subisce torture per un anno. Il 16 novembre 2009, a pochi giorni dalla sua scarcerazione, viene portato in una camera di isolamento, ammanettato e picchiato a morte da otto guardie carcerarie in tenuta antisommossa.

Browder, dopo aver assistito alla tragedia dell’amico avvocato, ha dedicato la sua vita all’incessante ricerca di giustizia in nome di Sergei riuscendo, nel 2012, a far approvare dal Governo statunitense il Magnitsky Act che denuncia e condanna i funzionari russi responsabili della morte del coraggioso avvocato.



In uscita l’11 novembre per Giunti…

Il regno della parola di Tom Wolfe


Prima di essere uno dei più importanti scrittori americani contemporanei, Tom Wolfe è stato un eccezionale giornalista. Adesso, da vero maestro della narrazione, ha deciso di occuparsi del suo straordinario strumento di lavoro: il linguaggio. Con sprezzo del pericolo e irriverente euforia, Wolfe si avventura verso i territori più sacri del sapere contemporaneo per sovvertirne i paradigmi, sostenendo che non è l'evoluzione delle specie ad aver condotto l'umanità alle sue prodigiose conquiste, bensì il linguaggio. Da Alfred Russel Wallace – l'autodidatta che arrivò a elaborare la teoria della selezione delle specie prima di Charles Darwin ma poi la abbandonò proprio perché non riusciva ad applicarla al linguaggio umano – ai neodarwinisti, che per anni hanno sostenuto che nella nostra mente esiste una "grammatica universale" pronta a evolversi, Wolfe ripercorre il cammino degli scienziati che hanno più volte fallito nel tentativo di spiegare il miracolo delle parole. Fino ad arrivare al presente e alla figura di un altro "outsider", l'antropologo Daniel Everett, che ha vissuto per anni nella giungla amazzonica per studiare la lingua pirahã, le cui rarissime caratteristiche dimostrerebbero l’infondatezza delle tesi di uno dei più carismatici linguisti e pensatori contemporanei: Noam Chomsky. Un fondamentale paradigma del pensiero contemporaneo viene, sotto i nostri occhi, messo in discussione con l’eleganza, l’intelligenza, la brillantezza proprie di un grande scrittore. Il regno della parola è un saggio che si fa appassionante racconto – ed è al tempo stesso una dimostrazione tangibile, pagina dopo pagina, riga per riga, di quanta energia e allegria possano nascere giocando con le più potenti armi che tutti noi abbiamo a disposizione, le parole.



Anita e Katya

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