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domenica 29 gennaio 2017

In libreria...




…questa settimana

In uscita il 31 gennaio per Mondadori
Ultima luce di Gaia Manzini


Con una lingua duttile, Gaia Manzini racconta le illusioni intorno alle quali creiamo la nostra felicità e dà voce a una generazione che negli anni del Boom si è costruita un'idea luminosa di futuro a costo di rifiutare le proprie radici. Ivano è un uomo come tanti. Per tutta la vita ha cercato di costruire la sua felicità e ha sempre creduto di esserci riuscito. Il lavoro di ingegnere, una bella famiglia: un piccolo capolavoro di stabilità, proprio come le dighe che ha progettato in ogni parte del mondo. Finché Sofia, sua moglie, viene a mancare e lui si trova improvvisamente libero e solo, incapace di capire se esista ancora un Ivano senza Sofia. Decide allora di partire per Santo Domingo, dove il fratello si è ritirato dopo anni di lavoro nella finanza. Lì incontra Liliana, una donna spontanea e fragile come una bambina, e se ne sente attratto. Sull'isola, però, Ivano intuisce che qualcosa non va: il fratello, con il quale ha sempre avuto un rapporto di grande complicità, si comporta in modo strano, sembra un altro. Riconsiderandoli a distanza, molti fatti e persone della sua vita gli appaiono diversi da quello che ha sempre creduto. Prima tra tutti sua moglie, un enigma affascinante e indisponente, nonostante quarant'anni di vita insieme. E poi la figlia Anna, rimasta a Milano: reticente, ostile, asserragliata in una vita che il padre non ha mai compreso. Quello che Ivano scoprirà riguardo al passato finirà per rompere gli argini in cui la sua esistenza è sempre scorsa tranquilla. Eppure, quando tutto è sul punto di crollare, si prospetta una seconda occasione, la possibilità di un nuovo inizio. Con una lingua duttile, devota all'incanto semplice e maestoso della realtà, una scrittura mobile in cui ci si immerge come nell'acqua – limpida, avvolgente, misteriosa –, Gaia Manzini racconta le illusioni intorno alle quali creiamo la nostra felicità e dà voce a una generazione che negli anni del Boom si è costruita un'idea luminosa di futuro a costo di rifiutare le proprie radici, lasciando dei conti in sospeso. Ma Ultima la luce è anche la storia di un tempo di mezzo, dell'attesa di un nuovo ordine delle cose: una famiglia si è disgregata, una nuova famiglia sta per nascere. Il passato è alle spalle, davanti c'è solo la luce.

In uscita il 31 gennaio per PIEMME
Una gabbia di stelle di Robin Roe


Adama è all'ultimo anno del liceo, è carino, gentile e circondato da amici. Quando gli viene chiesto di fare da tutor a un ragazzino problematico del primo anno si rende subito disponibile. Ma scoprire che si tratta di Julian, il "fratellino" che era stato dato in affido alla sua famiglia e che non vedeva da cinque anni, lo rende ancora più felice. All'inizio Julian sembra lo stesso: semplice, pulito e amante delle storie. Ma più tempo passano insieme, più Adam capisce che Julian sta nascondendo qualcosa... Adam è determinato ad aiutarlo, ma il suo coinvolgimento potrebbe costare la vita di entrambi.

In uscita il 31 gennaio per Piemme
La gemella sbagliata di Ann Morgan


Helen e Ellie sono gemelle. Identiche. Così dicono tutti. Ma le due bambine sanno che non è così: Helen è la leader, Ellie la spalla. Helen inventa i giochi ed Ellie cerca di partecipare come meglio può. Finché Helen inventa un gioco pericoloso: scambiarsi le parti. Solo per un giorno. Tutti ci cascano, è divertente. Ma, alla sera, quando il gioco dovrebbe essere finito, la sottomessa Ellie si rifiuta di tornare ad esserlo. Da questo momento lei sarà Helen, la leader. E per la vera Helen comincia l'incubo... Un incubo che durerà quasi tutta la vita - finché, avendo vissuta ciascuna la vita dell'altra, arriveranno infine all'ultimo confronto.

In uscita il 31 gennaio per Einaudi
L’estate torbida di Carlo Lucarelli


"Tutta una famiglia uccisa a bastonate". Nella campagna romagnola si consuma un delitto di rara e selvaggia crudeltà, perfino per quel periodo dell'immediato dopoguerra, nello sconvolgimento della prima estate senza fascismo, che non dovrebbe essere cosi torbida, invece lo è. La guerra è finita e il commissario De Luca, appena epurato dai ranghi, è ricercato. Il suo nome è nella lista dei criminali fascisti, nonostante lui avesse lasciato la polizia politica per rientrare nella pubblica sicurezza. Mentre fugge verso sud viene riconosciuto da un giovane brigadiere che, invece di denunciarlo, lo coinvolge nell'inchiesta per risolvere questo caso davvero efferato. Certo, De Luca può essere utile, grazie alla sua conoscenza del passato. Un passato che proprio non si rassegna a morire.

In uscita il 31 gennaio per Einaudi
Il giro del miele di Sandro Campani


«In quei giorni splendenti la vedevi e non riuscivi a immaginare che potesse essere stata da nessun'altra parte: guardava suo marito lavorare al sole che bruciava piacevolmente il collo, e le api stordite camminavano sul muro». Davide è un uomo semplice che ha un lavoro semplice: consegna il miele a domicilio nel paese dell'Appennino dove è nato e cresciuto. La faccia pulita, le spalle e le mascelle larghe: ha l'aspetto di quello che le signore anziane chiamano "figliolo", o "giovanotto". Le ragazze l'hanno sempre snobbato, «ma tanto, lui, era innamorato della Silvia fin da quando erano piccoli». Perso il lavoro, perso il grande amore, spinto dalle circostanze della vita ha iniziato a bere, lasciando entrare in sé una violenza che non è in grado di gestire. Il vecchio Giampiero invece è stato l'aiutante del padre di Davide. Ha una mano bruciata in seguito all'incendio della falegnameria in cui lavorava, ma soprattutto ha una moglie amata, l'Ida. Non sono riusciti ad avere figli. Ha visto crescere Davide, e lo accoglie ora, a tarda notte, quando viene a bussare alla sua porta. Il giro del miele è un romanzo appassionante e caldo, ricco di personaggi indimenticabili, gestito con la maestria dei grandi narratori.

In uscita il 31 gennaio per Sperling & Kupfer
Camorra nostra di Giorgio Mottola


«Non chiamatela camorra. È Cosa nostra».
Questa sorprendente dichiarazione di Franco Di Carlo ha indotto Giorgio Mottola a ripercorrere la storia della camorra seguendo le rivelazioni dell'ex boss del clan dei Corleonesi, uno dei pentiti più attendibili. A lui Totò Riina aveva affidato, insieme ad altri fedelissimi, il delicato compito di gestire, negli anni Settanta, l'espansione dell'organizzazione siciliana sul continente. Grazie alla sua testimonianza, si scopre come avvenne, a partire dal dopoguerra, la colonizzazione mafiosa di Napoli e quale «formazione» seguirono i capifamiglia e i giovani guappi che, da piccoli criminali dediti allo spaccio e al contrabbando, si trasformeranno in industriali del crimine, con stretti agganci nella politica e nella finanza. Il silenzioso dominio della Cupola cambia il corso del narcotraffico internazionale, espande gli affari nel Nord d'Italia e traccia un disegno dei rapporti di forza fra le famiglie che porterà, negli anni Novanta, all'egemonia dei Casalesi. In questo viaggio alle radici di Gomorra si affacciano sotto una luce del tutto nuova vicende storiche: l'assassinio del marito di Pupetta Maresca, i rapporti fra Raffaele Cutolo e i Corleonesi, la faida fra i Nuvoletta e Antonio Bardellino, la trattativa per la liberazione di Ciro Cirillo, rapito dalle Brigate Rosse tre anni dopo la morte di Aldo Moro. La verità raccontata da Di Carlo non ha precedenti né nelle dichiarazioni di altri pentiti siciliani o campani né nelle carte della magistratura, ma trova puntuali riscontri dispersi in migliaia di pagine di atti giudiziari, che l'autore ha scandagliato per scrivere, della camorra, la storia che non è mai stata raccontata.

In uscita il 2 febbraio per Rizzoli
Il re mago di Lev Grossman


Quentin Coldwater dovrebbe essere entusiasta. Brooklyn e la sua infanzia infelice sono un ricordo, è approdato alla scuola di magia di Brakebills, e lì ha scoperto che Fillory – il mondo incantato dei libri che divorava da bambino – esiste davvero; e adesso, lui e i suoi amici ne sono i re e le regine. Trascorrono le loro giornate immersi in un paesaggio da fiaba fatto di alberi-orologio e animali parlanti, eppure Quentin è sempre più irrequieto. Questa nuova vita facile e spensierata non gli basta: lui desidera, con tutte le sue forze, un’avventura. E poi, ultimamente, a Fillory stanno succedendo cose strane e inquietanti… Così, insieme alla regina Julia, Quentin fa riparare una vecchia nave magica e prende il mare per raggiungere i confini estremi del regno. Sull’Isola Esterna viene a sapere della leggenda delle sette chiavi di Fillory e decide di andarle a cercare. Ecco l’avventura che bramava, ma sarà un’impresa ardua e dolorosa, che lo riporterà anche sull’odiata Terra e, soprattutto, lo obbligherà allo scontro con il pericoloso e rancoroso potere di Julia. Con il secondo volume della saga di Fillory, iniziata con Il mago (Rizzoli 2010), Grossman catapulta i suoi protagonisti nel cuore più scintillante e insieme più buio della magia. Ironico, ingegnoso, a tratti angosciante, Il re mago conferma Grossman quale moderno erede di C.S. Lewis ed esponente della nuova avanguardia del fantasy. Dalla trilogia è stata tratta la serie televisiva di culto The Magicians, trasmessa negli Stati Uniti dalla rete via cavo SyFy.

In uscita il 2 febbraio per Rizzoli
Le donne di Neruda di Marìa Fasce


Cile, anni Cinquanta. Elisa, dodicenne, e sua madre Raquel si trasferiscono a Isla Negra, un piccolo paese sulla costa, per lavorare alle dipendenze di Pablo Neruda. Elisa è subito ammaliata dai versi del poeta e affascinata dall'eleganza di Delia, la moglie. Sarà però anche testimone silenziosa della relazione extraconiugale dello scrittore con Matilda. Gli anni passano e, sotto l'ala protettrice di Delia, Elisa diventa una donna raffinata e si allontana gradualmente da sua madre. Con la morte di Raquel, ammalata di cancro, Elisa verrà a conoscenza di un segreto importante che cambierà la sua vita.

In uscita il 2 febbraio per Rizzoli
La seconda vita di Annibale Canessa di Roberto Perrone


Prima di togliersi la divisa dell'Arma e voltare le spalle a tutto, Annibale Canessa aveva fatto della lotta al terrorismo la propria ragione di vita. Poi nel 1984 aveva arrestato Giuseppe Petri, membro del gruppo di fuoco più sanguinario delle BR, ma i suoi superiori lo avevano costretto a farsi da parte, distruggendo in un istante la sua fiducia nella giustizia. Sono passati trent'anni e Petri cade in un agguato in pieno giorno, a Milano. Steso sull'asfalto accanto a lui c'è Napoleone Canessa, il fratello di cui Annibale non ha più saputo nulla da molto tempo. Per l'ex carabiniere è ora di fare i conti col passato, ma anche con una bellissima giornalista che lo marcherà stretto a caccia della verità.

In uscita il 2 febbraio per Rizzoli
Ogni volta che mi baci muore un nazista di Guido Catalano


Qualcuno lo chiama “criminale poetico seriale”, qualcun altro lo ha definito “l’ultimo dei poeti”. Ma chi è in realtà Guido Catalano? Per scoprirlo, basta leggere i suoi versi: chi lo ha fatto giura di non essere più riuscito a smettere. Molti si sono emozionati, tutti confessano di aver riso a crepapelle, c’è chi alla fine si è pure innamorato. In questa raccolta ci sono poesie per tutte le occasioni: quelle da leggere da soli la sera, accoccolati sotto il piumone, e quelle da declamare a voce alta; quelle per fare colpo sulla persona che ti piace; quelle per chi sogna labbra lontane. Ci sono poesie per chi è stato mollato e per chi, più modestamente, aspetta soltanto di far bollire le carote. Ci sono fidanzate vecchie e nuove, sbronze sotto la luna, invasioni di zombie. Ma anche tanta vita quotidiana: l’ispirazione che non arriva, i black-out estivi e un mondo di rondini, muratori e passanti ubriachi che si fa beffe del poeta al lavoro. Di nazisti, invece, non ce n’è nemmeno uno: il tasso di baci presente in queste pagine non l’avrebbe consentito. Catalano è il poeta che ha infranto le gabbie in cui si vorrebbero relegati i poeti per prendersi uno spazio di cui si ignorava l’esistenza, sorprendendo critica e pubblico con i suoi reading in giro per l’Italia, e adesso ci racconta i “piccoli fatti felici” della vita e dell’amore come solo lui sa fare. Conquistandoci senza rimedio, un bacio dopo l’altro.

In uscita il 2 febbraio per Marsilio
Nessuno muore in sogno di Katia Tenti


La seconda indagine del pubblico ministero Jakob Dekas. Bolzano, primavera 1999. Una ragazza viene trovata senza vita, riversa a pancia in giù sul divano, in un anonimo monolocale immerso nel bosco. È nuda, i capelli le sono stati tagliati di netto, e sul corpo ha strane cicatrici. Secondo il medico legale, è morta per soffocamento. Pochi giorni prima, una stimata dentista del posto era stata uccisa con le stesse modalità: il capoluogo altoatesino è forse minacciato da un serial killer? Il pubblico ministero Jakob Dekas è costretto a rientrare dalle ferie e a immergersi nel caso insieme alla collega Emma Blaas, al maresciallo Barra, agli altri membri della squadra investigativa e a un nuovo consulente: il capitano dei carabinieri Santo Malacarne, esperto di omicidi seriali. Ma le indagini si rivelano più difficili del previsto per il pm cinico e solitario, che della ragazza assassinata, Claudia Von Dellemann, è stato amante. La doppia vita della vittima, architetto di giorno ed escort di notte, accende i riflettori sul lato più oscuro della mondanità cittadina, svelando un intreccio di corruzione, giochi di potere, prostituzione e perversioni in cui vittime e carnefici si scambiano i ruoli, e niente è come sembra. All’ombra delle Dolomiti, affascinanti e gravide di mistero, Dekas e i suoi dovranno destreggiarsi tra insospettabili e soliti noti, trappole e depistaggi, femminicidi e maltrattamenti di minori, in una corsa contro il tempo per scongiurare un’altra, terribile violenza.

In uscita il 2 febbraio per Sellerio
Il denaro di Èmile Zola


Protagonista di quest’opera di Zola è Aristide Saccard; approdato a Parigi architetta una grandiosa quanto truffaldina speculazione finanziaria: la fondazione di una banca universale. L’idea conquista subito Parigi e la Borsa con la promessa di espansione nei nuovi mercati in Oriente che il Canale di Suez faceva intravedere. Ma il vero protagonista del romanzo è il denaro: le oscillazioni in borsa, le speculazioni, gli spregiudicati e fasulli aumenti di capitale, le vicende di fondi neri e corruzioni, tutto ciò che i soldi generano in una febbre crescente.

In uscita il 2 febbraio per CORBACCIO
Outlander, il mio nome è Jamie di Diana Gabaldon


UN BELLISSIMO SPIN-OFF SU JAMIE DA GIOVANE E SUL SUO MIGLIORE AMICO IAN: UNA SPLENDIDA STORIA DI AMICIZIA E FRATELLANZA
1740: Il giovane Jamie Fraser, orfano di padre ucciso dagli inglesi e a sua volta ferito, ha lasciato la Scozia e sta andando in Francia con l’amico Ian Murray per raggiungere un gruppo di mercenari. Entrambi hanno delle ottime ragioni per stare lontani dalla loro patria ed entrambi, nonostante facciano di tutto per rimediare alla situazione, sono ancora vergini. E così, quando un medico ebreo li recluta per portare due tesori a Parigi, entrambi accettano con entusiasmo: uno è una rarissima e preziosissima Torah, l’altro è la splendida nipote del medico, Rebecca, destinata a un matrimonio combinato. Jamie e Ian si innamorano a prima vista di Rebecca, ma dovranno mostrarsi molto cauti perché non sanno veramente con chi hanno a che fare…

In uscita il 2 febbraio LA TARTARUGA
Le donne di troppo di George Gissing


Con la verve e il sarcasmo del romanzo di costume di Jane Austen, nella Londra di Dickens e Thackeray, Gissing racconta varie storie d’amore intrecciate con problemi di soldi e aspirazioni sociali. Londra, fine Ottocento. Un gruppo di donne cerca di organizzarsi per ottenere dignità e indipendenza economica nella capitale vittoriana. Non sono rivoluzionarie, non lottano ancora per il suffragio: ma vogliono poter lavorare per arrivare a sposarsi, in caso, per amore e non per bisogno. Dalle premesse classiche del marriage plot (una giovane bella e nubile appena arrivata nella grande città; un dandy intraprendente in cerca dell’amore; una donna bruttina ma di gran carattere decisa a seguire le proprie idee) si sviluppa una serie di equivoci ferocemente realistici, destinati a finire nell’unico modo in cui può finire un romanzo che vuol fare i conti con la realtà: con uno schianto. Con la verve e il sarcasmo del romanzo di costume di Jane Austen, nella Londra di Dickens e Thackeray, Gissing racconta varie storie d’amore intrecciate con problemi di soldi e aspirazioni sociali: ma le racconta come se fossero vere, giocando a ribaltare gli stereotipi della fiction romantica calandola nella realtà delle pressioni sociali, del conformismo e, soprattutto, della discriminazione di genere.

In uscita il 2 febbraio per Newton
Il patto segreto dei Medici di Augustin B. Palatchi


Il libro proibito di Lorenzo il Magnifico. La Firenze di Lorenzo de’ Medici, Pico della Mirandola, Marsilio Ficino e Leonardo da Vinci. Qui Mauricio Coloma dovrà fronteggiare pericolosi cospiratori e rischiare la vita, prima di scoprire quale grande potere si nasconda dietro l’anello che la sua famiglia si tramanda da generazioni. In punto di morte il padre glielo ha donato rivelandogli un segreto: non è cristiano di nascita, ma ebreo convertito. I Coloma discendono dal rabbino Abraham Abulafia e da tempo custodiscono quell’anello di smeraldo su cui sono incise le parole Luz, luz, más luz. Sconvolto, Mauricio lascia la natia Spagna alla volta dell’Italia, nella speranza di vendere il gioiello e rifarsi una vita a Firenze. Appena giunto in città, non solo riesce ad arrivare al cospetto del Magnifico e a offrirgli la pietra preziosa, ma lo salva addirittura dalla congiura de’ Pazzi. Il ragazzo si guadagna così un posto alla corte fiorentina, e riceve da Lorenzo un incarico di prestigio nella banca di famiglia. Sembra un nuovo inizio: per Mauricio si spalancano le porte del palazzo dei Medici, dove entra in contatto con i più grandi artisti e uomini di scienza dell’epoca. Eppure inquietanti pericoli incombono su di lui e sul Magnifico: l’ascesa del terribile Savonarola, le invidie di tanti nobili fiorentini… Ma chi sono i congiurati che vogliono la rovina di Lorenzo e di Mauricio? Quali poteri possiede lo smeraldo di cui tutti vogliono a ogni costo impossessarsi? Quali misteri cela la sua criptica iscrizione?
Una feroce cospirazione nella Firenze del Rinascimento.
Un anello dall’antico e misterioso potere.

In uscita il 2 febbraio per Newton
I generali di Hitler di Marco Lucchetti


La storia inedita dei generali che hanno cambiato la storia.
La vita, le battaglie, i crimini e la morte degli uomini che giurarono obbedienza al Führer.
I generali di Hitler che guidarono la Wehrmacht durante la seconda guerra mondiale furono nel loro insieme probabilmente i migliori comandanti che una forza combattente abbia mai avuto. Ma, nonostante le indubbie capacità, non riuscirono a evitare la sconfitta della Germania. Questo libro racconta la storia di più di centoventi di loro, tra feldmarescialli e generali dell’esercito, della Marina, dell’Aeronautica e delle Waffen SS. La vita, le battaglie, le vittorie, le sconfitte, i crimini, la prigionia e la morte di uomini che diedero tutto per la patria ma che si dannarono per obbedire a Hitler. Un testo completo di mappe delle campagne militari, delle descrizioni delle uniformi, dei gradi e delle onorificenze e, per la prima volta, dell’elenco dei 1149 generali che prestarono servizio nelle forze armate tedesche durante il nazismo.

In uscita il 2 febbraio per Newton
Il figlio perduto di Roma di Roberto Fabbri


Roma, 51 d.C.
Finalmente, dopo otto anni di guerre, il condottiero britanno Carataco è stato sconfitto e viene portato da Vespasiano al cospetto dell’imperatore Claudio. Ma il nemico giurato di Roma non riceve un’esemplare punizione, bensì il perdono. Dietro la decisione dell’imperatore c’è la mano della moglie Agrippina, pronta a manovrare le sorti dell’impero sfruttando la debolezza del marito. A corte poi ci sono Narciso e Pallante che tramano anch’essi alle spalle di Claudio, e che sono divisi proprio sul ruolo di Agrippina. Il primo vorrebbe cacciarla, il secondo salvarla. Vespasiano, invece, è un personaggio troppo scomodo per gli intrighi dei palazzi romani e viene inviato in Armenia, dove un nuovo culto ebraico sta destabilizzando quei territori. La missione però non inizia nel migliore dei modi: Vespasiano viene catturato…

In uscita il 2 febbraio per Newton
La figlia del mercante di seta di Dinah Jefferies


Dall'autrice del bestseller Il profumo delle foglie di tè.
Il romanzo più letto nel 2016.
1952, Indocina francese. Dopo la morte della madre, Nicole, una ragazza di diciotto anni franco-vietnamita, è vissuta all’ombra della bella sorella maggiore, Sylvie. Quando Sylvie prende le redini degli affari di famiglia, che ruotano intorno al commercio della seta, a Nicole non resta che accontentarsi della gestione di un negozio, nel quartiere vietnamita di Hanoi. La zona però è piena di militanti ribelli che vogliono porre fine alla dominazione francese, con ogni mezzo. Pian piano, Nicole scopre la corruzione su cui si regge il sistema coloniale e si rende conto con sgomento che anche la sua famiglia è coinvolta… Intanto, Sylvie conosce Tran, un ribelle vietnamita, e, nonostante sia legata a Mark, un affascinante imprenditore americano che incarna alla perfezione l’uomo dei suoi sogni, le sembra finalmente di intravedere una via di fuga da una vita che non ha scelto. In un Paese dove nessuno è quel che sembra, è difficile per Sylvie fare la scelta giusta, capire di chi fidarsi… La figlia del mercante di seta è un romanzo affascinante sulla rivalità tra sorelle, sull’amore che sfida la sorte, sui segreti da tenere nascosti, a cui fa da sfondo un Vietnam incantevole nell’età del colonialismo.

In uscita il 2 febbraio per Longanesi
Il segreto di Osiride di Clive Cussler


Africa, cinquemila anni fa: è l’alba di un nuovo impero. L’Egitto si avvia a diventare il faro della civiltà dell’epoca, attraverso uno sfarzo costruttivo senza precedenti e una cultura ammantata di leggendaria magnificenza. Ma ogni impero ha i suoi lati oscuri… Africa, oggi: l’Egitto è un paese dove abbondano le difficoltà sociali ed economiche. Ma c’è chi non si arrende a un destino ingiusto. Un misterioso ma potentissimo uomo d’affari ha tutta l’intenzione di riportare il suo paese ai fasti di un tempo. E ha a sua di sposizione due eccezionali scoperte: la prima è una ricca falda acquifera sotto il Sahara, di cui cercherà di impossessarsi. Ma è la seconda a essere la vera minaccia per l’equilibrio mondiale. La leggenda narra della Nebbia Nera, una sostanza estratta da una pianta rarissima che cresce solo nella Città dei Morti. E pare che sia in grado di rubare la vita ai vivi per ridarla ai defunti… Nelle mani di un folle, la Nebbia Nera è un’arma potentissima, e soltanto Kurt Austin, Joe Zavala e la NUMA possono impedire una nuova apocalisse. Ma l’unico modo per farlo è affrontare la leggenda più oscura e potente di tutte: quella di Osiride, il signore dell’inferno egizio…

In uscita il 2 febbraio per PONTE ALLE GRAZIE
Tenerezza di Isabella Guanzini


La tenerezza, quando è autentica, non sopporta facili definizioni: si insinua con delicata tenacia tra le grandi virtù civili e la retorica del potere, è ciò che ci manca per poter vivere e sentire in un mondo finalmente comune. Per questo parlarne è un’impresa ardua e bellissima. E tanto più importante, oggi, quanto più la realtà, nella sua opaca pesantezza, si rende indecifrabile, narcisistica, violenta e sentimentale al tempo stesso.
Da DeLillo a papa Francesco, da Platone alla Szymborska, da Max Weber a Foster Wallace, da Recalcati a Mariangela Gualtieri, e, ancora, da Lucrezio a Žižek, da Enea alla donna senza nome del Vangelo secondo Luca alle cronache dei migranti, parlare di tenerezza significa parlare di amore, di tempo che passa, di filosofia. Significa parlare di umanità, di curiosità verso l’altro, di quella leggerezza profonda che ci permette di intercettare, fra le righe, il senso più fecondo e creativo della nostra finitezza, della nostra fragilità. Parlare di tenerezza tocca molte corde sensibili, smuove affetti ancestrali, evoca l’intensità della vita del corpo e anche dell’anima. Sfida i predatori e i prepotenti, pone domande scomode e offre nuove istruzioni, accende piccole, miracolose luci nel buio annunciando una rivoluzione gioiosa e costruttiva, politica ed esistenziale. Che ci chiama per nome e allarga lo sguardo al futuro.

Anita & Katia

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