domenica 19 febbraio 2017

In libreria...



…questa settimana

In uscita il 21 febbraio per Mondadori
Dodici minuti di pioggia di Manuela Kalì


Alice vive sola con la sua gatta Blanca, progetta copertine di libri in uno studio di Milano e non è mai stata innamorata. Suo padre se n'è andato senza spiegazioni quando lei aveva solo sei anni e da allora non ha più voluto fidarsi degli uomini. Si può odiare qualcuno e al tempo stesso avere un disperato bisogno di lui? Alice, che da più di vent'anni convive con quest'assenza ingombrante, sa che si può. Un mattino qualunque, mentre va al lavoro in scooter, assiste alla scena che segue un incidente: c'è un uomo a terra coperto da un telo bianco, da cui spunta solo una mano, grande, giovane e bella. Accanto al corpo, Alice nota un oggetto luccicante, che d'istinto raccoglie e porta via con sé: è una bussola antica su cui sono incise tre lettere, l'inizio di un nome. L'immagine di quel lenzuolo bianco non le dà tregua, come se insieme allo sconosciuto fosse morta una parte di lei, mentre la bussola, dalla tasca, occhieggia come un talismano e la fa sentire protetta, a casa. Ogni mattina percorre la strada dell'incidente; quell'incrocio, magnetico, la chiama a sé. Finché un giorno, proprio nello stesso punto, perde il controllo dello scooter e cade malamente. Oltre l'impatto, la accoglie un universo rarefatto e sospeso, uno spazio bianco fuori dal tempo, popolato di voci prive di corpo e di volti sconosciuti ma familiari, una terra che obbedisce a leggi ignote e straordinarie. Ed è proprio nella dimensione onirica del coma, il territorio dei Senza Nome, dove il cielo piange o si rasserena in accordo alle emozioni di chi lo guarda, che incontra Andrea, il proprietario della bussola, l'uomo che ha visto morire, e con lui, per la prima volta, il suo cuore si accende. Alice sarebbe disposta a sacrificare tutto pur di rimanere nel limbo insieme a lui, ma il mondo dei vivi non è ancora pronto a lasciarla andare... Manuela Kalì, con la sua scrittura ispirata capace di lampi di luce e tuffi nel buio, percorre il corridoio oscuro che collega il nostro mondo e l'aldilà, per raccontare un amore che supera le leggi dello spazio e del tempo.

In uscita il 21 febbraio per Sperling & Kupfer
L’appartamento di Danielle Steel


Cos'hanno in comune una designer di scarpe, una scrittrice in cerca d'ispirazione, una specializzanda in ginecologia e un'impiegata di Wall Street? All'apparenza, proprio nulla. Eppure, Claire, Abby, Sasha e Morgan, così diverse tra loro, per caso si trovano a condividere un appartamento nel cuore di New York City. Quella che nasce come una convivenza dettata dalla necessità si trasforma pian piano in amicizia sincera, tanto che le quattro ragazze iniziano a sentirsi parte di un'insolita grande famiglia. Nel momento del bisogno, il legame tra loro diventerà un porto sicuro dove cercare conforto e sarà capace di unirle anche quando la vita separerà le loro strade.

In uscita il 21 febbraio per Einaudi
Gli uomini di Mussolini di Davide Conti


La storia dell'impunità e della reintegrazione nella vita pubblica dell'Italia repubblicana di molti tra i più noti accusati di crimini di guerra. Alla fine della Seconda guerra mondiale molti tra i più alti vertici militari delle Forze armate italiane avrebbero dovuto rispondere di crimini di guerra. Nessuno venne mai processato in Italia e all'estero. A salvarli furono gli equilibri della Guerra fredda e il decisivo appoggio degli alleati occidentali grazie a cui l'Italia eluse ogni forma di sanzione per i suoi militari. Diversi di loro furono reintegrati negli apparati dello Stato come questori, prefetti, responsabili dei servizi segreti e ministri della Repubblica e coinvolti nei principali eventi del dopoguerra: il referendum del 2 giugno; la strage di Portella della Ginestra; la riorganizzazione degli apparati di forza anticomunisti e la nascita dei gruppi coinvolti nel «golpe Borghese» e nel «golpe Sogno» del 1970 e 1974. Il loro reinserimento diede corpo a quella «continuità dello Stato» che rappresentò una pesante ipoteca sulla storia repubblicana. Attraverso documenti inediti, Conti ricostruisce vicende personali, profili militari, provvedimenti di grazia e nuove carriere nell'Italia democratica di alcuni dei principali funzionari del regime di Mussolini.

In uscita il 21 febbraio per Mondadori
Memo random di Anders De La Motte


Il pubblico ministero Jesper Stenberg, in procinto di essere nominato ministro della Giustizia svedese, ha urgenza di chiudere la relazione con la sua giovane amante dalla pelle perfetta e bianchissima, e la chiude. Con un litigio violento, le urla, la porta che sbatte, la fretta di arrivare all'ascensore, di scendere al parcheggio sotterraneo e uscire con la sua costosa auto alla luce del sole, libero. Ma sulla salita della rampa accade quello che non doveva accadere: con uno schianto terrificante il corpo della ragazza gli sfonda il cofano. La sua amante Sophie si è buttata nel vuoto, centrandolo in pieno, uccidendosi. Stravolto, l'avvocato si guarda intorno, nessun testimone, nessuna telecamera, solo lui e il cadavere della ragazza. Lentamente fa retromarcia, parcheggia nel punto più buio del garage e fa una telefonata. Chiama un risolutore, uno che risolve i problemi. Anche il suo, dice lo sconosciuto. E così è. La macchina sparisce. Il cadavere viene ritrovato su una Volvo casualmente parcheggiata proprio sotto il balcone della ragazza. Nessuna traccia. Nessun coinvolgimento. Ma un prezzo da pagare c'è, dice lo sconosciuto nella seconda telefonata. Quanto? Chiede l'avvocato. Niente soldi, gli viene detto. Un semplice favore, l'identità di un informatore della polizia chiamato Janus. Facile, si dice l'avvocato, arrogantemente sicuro dei suoi contatti ad alto livello. Ma non così facile, si accorgerà presto, perché l'unico agente dell'intelligence che conosce il vero nome di Janus ha perso la memoria in seguito a un grave incidente e Janus è come l'antico dio romano dai due volti, non facilmente conoscibile. Janus è colui che scatena tutte le guerre, è il Dio della Porta, colui che ha il potere sia all'interno che all'esterno, colui che raccoglie i segreti. Janus non è contattabile, e non contatta nessuno. Siamo alle prime pagine di un thriller dall'intreccio "affascinante e complesso" ("Kirkus Review") e che richiama, nel sofisticato gioco delle forze in campo e nel finale imprevedibile, il nome di John Grisham.

In uscita il 21 febbraio per frassinelli
Senza amare andare sul mare di Christian Pastore


Senza amare andare sul mare, racconta la storia, e le storie, di 40 persone che si trovano – senza sapere né come ci sono arrivate, né perché – a bordo di una gigantesca nave da crociera, la "Tituba", che vaga per un mare infinito apparentemente senza meta. Non ci sono telefoni, non c'è internet, solo carta e penna per tenere un diario. In tempi di "connessione perenne" come i nostri, una dimensione ai limiti del surreale, che obbligherà i personaggi di questa grande commedia (o tragedia) umana a misurarsi con la propria dimensione interiore e con la materialità dei rapporti personali.

In uscita il 21 febbraio per PICKWICK
Il bambino con i petali in tasca di Anosh Irani


Bombay, 1993. Chamdi ha dieci anni e vive alle porte della città, lontano dai violenti scontri tra induisti e musulmani, dalle moschee bruciate e dai negozi svaligiati. La sua non è una vera casa, è un orfanotrofio, perché i genitori lo hanno abbandonato appena nato. Il suo mondo è fatto del colore acceso delle bouganville, delle canzoni, dei giochi. E delle preghiere silenziose perché qualcuno arrivi e lo porti via. Ma lui ha un grande sogno, che Bombay si trasformi in una città senza tristezza, un luogo in cui i bambini possono giocare per le strade e in cui non ci sono figli senza genitori. Chamdi sa che quella degli orfani è una vita a metà, i loro occhi non splendono, hanno solo una luce presa in prestito: per questo sembrano tristi anche quando ridono. Così decide di andarsene, di partire alla ricerca del padre, con in tasca una manciata di petali di bouganville. Perdendosi per i vicoli sporchi e affollati, Chamdi incontra Sumdi e la sorella Guddi, che per strada ci vivono fin dalla nascita. E in breve si trova a chiedere l'elemosina insieme a una spaventosa corte dei miracoli al servizio di un bandito senza pietà. Eppure Chamdi non vuole abbandonare i suoi sogni, e quando Guddi sarà in pericolo di vita, scoprirà quanto sia fragile l'innocenza ma quanto forte possa essere l'amicizia.

In uscita il 21 febbraio per Mondadori
Ascoltare l’acqua di Tristan Gooley


Gooley ci accompagna in un percorso variegato e coinvolgente, insegnandoci ad ascoltare, annusare e osservare l'acqua, e a riscoprire quindi la natura che ci circonda. Nelle isole del Pacifico c'è un tipo di saggezza unica al mondo, che si tramanda da generazioni e lotta per rimanere in vita. Fin da ragazzi gli isolani imparano ad ascoltare, leggere e interpretare i segni del mare, per diventare infine tia borau, navigatori. Privi di carte nautiche, bussola o sestante, ma sostenuti da una profonda conoscenza delle stelle, del vento e delle onde, i navigatori del Pacifico sono in grado di attraversare immense distese d'acqua. La loro capacità di affidarsi ai segni della natura suscitò grande ammirazione già nel XVIII secolo, quando il capitano Cook si imbatté in questi incredibili marinai, e ancora oggi non finisce di stupire. In un mondo frenetico, in cui sembra impossibile prestare attenzione a ciò che la natura ha da dirci, c'è chi si ferma e rimane in ascolto. Chi aguzza la vista e l'intelletto per riuscire a decifrare i codici della realtà circostante. E invita gli altri a fare lo stesso. Tristan Gooley, esploratore ed esperto di navigazione naturale, prende per mano il lettore e, attraverso il racconto delle proprie esperienze personali e osservazioni dal vivo, di aneddoti storici e brevi spiegazioni scientifiche, lo conduce alla comprensione dei fenomeni acquatici di tutto il pianeta. Investigando il piccolo per conoscere il grande, si scopre, per esempio, come le increspature che si formano sulla superficie dell'acqua quando una coppia di anatre nuota placidamente in un laghetto forniscano le basi per capire la sovrapposizione delle onde marine. E si apprende che l'acqua in movimento, incontrando un ostacolo – sia esso un sasso al centro di uno stagno o un'isola in mezzo all'oceano –, si comporterà sempre allo stesso modo, generando disegni simili, che un osservatore attento saprà leggere con facilità. O, ancora, che la forma delle nuvole e il volo degli uccelli sono in grado di rivelare al navigatore esperto la presenza della terraferma. Dalla classificazione delle pozzanghere alla formazione degli tsunami, passando per i giochi di luce sulla superficie di un fiume, i suoni di cascate nascoste e il brivido della navigazione in acque inesplorate, Gooley ci accompagna in un percorso variegato e coinvolgente, insegnandoci ad ascoltare, annusare e osservare l'acqua, e a riscoprire quindi la natura che ci circonda, dal ruscello vicino a casa alle grandi distese oceaniche. In questo modo, forse, una parte della saggezza dei tia borau del Pacifico potrà arrivare fino a noi.

In uscita il 21 febbraio per Mondadori
Come se non ci fosse un domani di Agnes Leding


Una bella storia d'amore scritta in modo empatico e sincero. Quello di Agnès Ledig è un universo affettuoso in cui si muovono personaggi fragili e veri che spesso ci assomigliano. Romeo fa il pompiere e, nel tentativo di salvare la vita a un bambino imprigionato in un appartamento invaso dalle fiamme, cade dall'ottavo piano di un palazzo e viene ricoverato in condizioni disperate in ospedale. Juliette, infermiera nel reparto di riabilitazione di quello stesso ospedale, ha modo di conoscerlo durante gli interminabili giorni in cui i medici cercano di rimetterlo in sesto dopo l'incidente. Entrambi soffrono. Romeo per non potersi occupare della sorella adolescente, ribelle e fragile che ha bisogno di lui, e Juliette perché da anni cerca invano di avere un figlio, a costo di tenere al suo fianco un uomo che non la rispetta e la tratta spesso male. L'incontro casuale tra queste due persone ferite nel loro intimo, che riescono a trovare nel presente una ragione di vita, sconvolgerà il loro destino e quello di chi hanno intorno. Come se non ci fosse un domani è una bella storia d'amore scritta in modo empatico e sincero. Quello di Agnès Ledig è un universo affettuoso in cui si muovono personaggi fragili e veri che spesso ci assomigliano. L'autrice tende la mano alle persone segnate, e il suo messaggio è che l'amore per la vita deve trionfare su tutto nonostante le difficoltà.

In uscita il 22 febbraio per Giunti
L’ultimo dipinto di Sara De Vos di Dominic Smith


Un raro dipinto del Seicento lega tre vite, in tre continenti diversi nell'arco di tre secoli. Amsterdam, 1631: Sara De Vos è una delle pochissime donne che dipinge in esterno. E c'è un'immagine che, dopo la perdita della figlioletta, la ossessiona: una giovane ragazza che, sul limitare di un bosco di betulle, osserva i pattinatori sul lago ghiacciato. New York, 1957: l'unico dipinto sopravvissuto di Sara De Vos è appeso nella camera da letto di un facoltoso collezionista in crisi matrimoniale, finché Ellie, una talentuosa studentessa di storia dell'arte non viene convinta da un dubbio mercante d'arte a riprodurne una copia. Sydney, 2000: Ellie è ormai un'affermata curatrice e sta proprio allestendo una mostra sulla sua specialità: le pittrici donne del Secolo d'oro. Quando si accorge che stanno arrivando due copie dello stesso quadro di Sara De Vos, si rende conto che la carriera e la reputazione che tanto faticosamente si è costruita negli anni stanno miseramente per crollare.

In uscita il 23 febbraio per TRE60
Questa non è una storia d’amore di Jose A. Pérez Ledo


«Non è l’amore a far muovere il mondo, ma l’illusione di viverlo come in un film.» Daniel ne è sicuro: l’amore è una bugia. Cinema, libri, canzoni non fanno altro che alimentare desideri irrealistici. Non fanno altro che deludere. Quindi l’amore è ben lontano dalla sua vita. Fa lo scrittore, ma scrive aride biografie di manager che vanno in pensione. Ha degli amici, ma li tiene (un po’) a distanza. Perché non si sa mai chi ti può ferire. E poi conosce Eva. Che, nell’ordine, ha: i capelli nerissimi, un orecchino sulla narice destra e una lunga gonna bianca. Che è tutta sporca di colori a tempera perché lavora in un asilo. E che prova un’istantanea, irrefrenabile antipatia per Daniel. E lui s’innamora perdutamente. Ma non sarà troppo tardi? O forse è ancora troppo presto?

In uscita il 23 febbraio per Adelphi
Acqua viva di Clarice Lispector


«Da un mistero è venuta, verso un altro è partita. / Restiamo ignari dell'essenza del mistero» scrive Drummond de Andrade di Clarice Lispector. Ed è proprio in un misterioso universo personale – un universo labirintico e lacerato – che il lettore viene come risucchiato dalla voce, visceralmente femminile, che in queste pagine tenta di dire l'indicibile, di entrare in contatto «con l'invisibile nucleo della realtà». Attraverso uno sregolato, impetuoso flusso di coscienza la Lispector ci fa percepire, in modo quasi fisico, impressioni e visioni di travolgente intensità, usando una lingua che sembra inventare continuamente se stessa, il cui fascino risiede nella sua stranezza e le cui ferite sono il suo punto di forza. Testo estremo di un'artista estrema, "Acqua viva" costituisce il raggiungimento della maturità della sua autrice: un assolo ammaliante, in cui tornano i temi ricorrenti in gran parte dell'opera della Lispector – la natura e i suoi sfaccettati simbolismi, lo specchio e la rifrazione obliqua, il male e la morte, l'incomunicabilità fra amanti – spinti all'incandescenza, senza che mai, ai suoi incantesimi, ci sia dato sottrarci.

In uscita il 23 febbraio per Adelphi
L’età vittoriana nella letteratura di G.K. Chesterton


G.K. Chesterton era incapace di introdurre anche solo una traccia di moderazione in ciò che faceva – si trattasse di alimentarsi, naturalmente, ma anche di attività per lui ancora più naturali, come leggere, scrivere o parlare. E così quando decise di raccontare attraverso una serie di ritratti – da Bentham a Carlyle, da Dickens a Hardy – l'età vittoriana, di cui lui stesso era una specie di ultimo, umorale testimone, scrisse questo libro unico e prezioso: una grande satira, che è anche un infinito atto d'amore. Una pagina dopo l'altra, l'intelligenza irrequieta e inclassificabile di Chesterton («Il compito dei progressisti è commettere errori; quello dei conservatori è di impedire che vengano emendati») riporta in vita uno dei grandi momenti della letteratura come l'abbiamo conosciuta, e come continuiamo ad amarla: lasciando spesso graffi, se non piccole ustioni, sulla nostra coscienza di vittoriani postumi, benché in larga parte inconsapevoli.

In uscita il 23 febbraio per SALANI
Grandi speranze di Charles Dickens


Storia di crescita, amore, vita e amicizia, il romanzo di formazione per eccellenza. Uno dei più grandi capolavori di Dickens.
«Dev’essere anche grazie al titolo, buono per tanti usi, duttile e facile da ricordare, che Grandi Speranze è uno dei romanzi più conosciuti di Dickens, uno dei più citati, noto anche a chi non l’ha mai letto.... Facile da ricordare anche il magnifico inizio, quando Pip bambino, al tramonto di un gelido pomeriggio, cerca di ricostruire il viso dei suoi genitori esaminando le incisioni sulle loro tombe, e all’improvviso, tra quelle lapidi e quella nebbia, nel cimitero circondato dalle paludi, si sente una voce terribile che grida: ‘Silenzio! Sta’ zitto!’ Chi è? Ci sembra di ricordarlo vagamente… un carcerato fuggito forse? Un assassino? Un deportato? Non importa, è la voce terribile che conta, e il cimitero, la nebbia, il piccolo Pip».

In uscita il 23 febbraio per Garzanti
La fragilità delle certezze di Raffaella Silvestri


Due generazioni cadono, una si rialza. Milano. Anna ha trent’anni e da sempre si sente fuori posto. Fuori posto al liceo e all’università che ha frequentato. Fuori posto nella sua famiglia, dove l’hanno sempre fatta sentire ingrata e inadeguata. Fuori posto nella sua relazione con un uomo più vecchio di lei, Valerio, il suo professore di teatro e attore famoso che si fa vivo solo quando vuole lui. Fuori posto a Milano, la città dei vincenti. Fuori posto anche con sé stessa, come se niente potesse cancellare un evento che ha segnato la sua adolescenza. Eppure, nonostante le sue insicurezze e le sue paure, Anna è tenace nell’andare avanti ed è riuscita ad avviare una startup di successo. Teo è il socio di Anna, un trentenne che sembra aver avuto tutto dalla vita e che ha deciso di scommettere sul suo futuro. Dopo la laurea in Bocconi e una carriera rampante, Teo ha abbandonato il pensiero muscolare al quale era stato addestrato nell’azienda in cui ha lavorato. Tra loro nasce qualcosa di impalpabile, che serpeggia nell’elettricità che pervade ogni loro conversazione. Sono divisi da quella che sembra una differenza inconciliabile, eppure devono affrontare insieme le difficoltà quando la loro startup viene travolta da un tracollo finanziario. E la loro personale battaglia si intreccia indissolubilmente alla storia italiana che, dopo aver promesso una crescita culturale, sociale ed economica che non ci sarebbe mai stata, ha dato tantissimo a una generazione, ma ha tolto tutto a un’altra. Il passato e il futuro sono le due forze che spingono Anna e Teo ora verso la rassegnazione, ora verso quella pericolosa parola che è «speranza». La speranza di due anime tradite che nonostante tutto combattono.
Raffaella Silvestri, una delle voci più raffinate del panorama letterario italiano, con profondità di sguardo chiede ai suoi personaggi se sono pronti ad affrontare un futuro a cui nessuno li ha preparati. Lo chiede anche a noi, che viviamo questi tempi incerti, ricordando un passato che ci appare attraente e splendido, timorosi di vivere fino in fondo la libertà di un presente non ancora tracciato. Una storia crepuscolare che riesce a tratteggiare con estrema sensibilità due generazioni dell’Italia contemporanea attraverso una vicenda individuale ma collettiva, fino alla rinascita di un nuovo giorno.

In uscita il 23 febbraio per SALANI
L’uroboro di corallo di Rosalba Perrotta


Può un’eredità imprevista cambiarti la vita, anche se non sei più giovanissima e non ti aspetti più nulla dal mondo? Sì, se l’eredità è una spilla di corallo a forma di uroboro. Di un suo supposto potere magico è convinta Anastasia, una donna ‘all’antica’, insicura e piena di remore, che vive l’abbandono del marito come una colpa e ha congelato la propria esistenza nell’attesa di un suo improbabile ritorno. L’eredità dell’amante del nonno, un palazzetto in una zona malfamata di Catania e una scatola piena di cianfrusaglie tra cui l’uroboro, è l’occasione per cambiare tutto. Intorno ad Anastasia un mondo di personaggi vivi e reali: le tre cugine ‘continentali’, la figlia Nuvola con i capelli viola e il suo bizzarro mestiere, l’altra figlia Doriana, che scopre le gioie e i dolori dell’adulterio, e poi ancora il notaio-cuoco Matteo e l’inquietante cavalier Santospirito con le sue rocambolesche manovre per impossessarsi del magico uruboro. Ma specialmente Igor, il primo amore di Anastasia, che potrebbe tornare dalla Guadalupa e rimettere tutto in discussione… Un romanzo immerso nei caldi colori mediterranei, in cui ironia e fiducia nel cambiamento aprono nuove, meravigliose strade.

In uscita il 23 febbraio per Marsiglio
Il logista di Federica Fantozzi


Amalia Pinter lavora per «Il Vero Investigatore», un piccolo quotidiano della Capitale specializzato in cronaca nera. Nel suo quartiere, Ponte Milvio, si imbatte in una vecchia fiamma dei tempi universitari, Tancredi, da cui si lascia accompagnare, in un servizio per il giornale, a casa di una giovane coppia, vittima di una strage jihadista durante il viaggio di nozze in un’isola tropicale. Tancredi si è trasferito da anni a Londra, dove si occupa di logistica di guerra: con la sua società, la Stinger Ltd, gestisce i trasferimenti di facoltosi professionisti in paesi ad alto rischio. Un lavoro borderline che lo mette in contatto con servizi segreti e bande paramilitari. In vacanza a Roma, il ragazzo invita Amalia a cena nel suo appartamento, ma lei lo trova morto accanto a una bottiglia di whisky e cristalli di droga. L’ipotesi degli investigatori è suicidio, una pista che convince anche chi conosceva la vittima: zio Doug, l’unico parente rimastogli dopo la morte dei genitori; Iris, la bionda fidanzata e socia in affari; Adam, l’amico libanese con cui si confidava. Amalia riceve però un biglietto: l’immagine di uno scorpione dai contorni dorati e l’avvertimento di una minaccia incombente. Di quale segreto era in possesso Tancredi? E quanto tempo le rimane per scoprirlo? La ragazza inizia un’indagine testarda e solitaria. Senza sapere che, nelle periferie della sua città, anche qualcun altro è a caccia.

In uscita il 23 febbraio per Bollati Boringhieri
Ora sai chi sei di Susan Barker
 




Le reincarnazioni di un tassista di Pechino nel corso di mille anni si rivelano attraverso le lettere di una misteriosa anima gemella. Tessendo insieme folklore, storia, classici letterari e il concetto di reincarnazione, Ora sai chi sei rivela l’eterno ritorno della storia suggerendo che il passato non è mai definitivamente tale. Pechino 2008, vigilia delle Olimpiadi. Wang ha trent’anni, fa il tassista, è sposato con Yida, ha una figlia di nove anni, Echo. Dinastia Tang, 600. Radice Amara è un eunuco al servizio dell’imperatore, ha una figlia nata da un incesto che, dopo aver rifiutato un matrimonio combinato, è costretta a prostituirsi. Cos’hanno in comune due personaggi così diversi? Tutto. Wang è la reincarnazione di Radice Amara. Glielo comunica una lettera lasciata da qualcuno sul cruscotto del taxi. L’inesorabilità del potere, raccontata in questa lettera, come in tutte le altre che Wang riceve via via nello stesso modo misterioso, è al centro del romanzo: il tassista scoprirà di essere stato una concubina nell’harem di un tremendo imperatore Ming, un mozzo su una nave durante le guerre dell’oppio, una guardia rossa adolescente… che avrà un posto speciale nella sua vita. Parallelamente, Barker racconta le avventure e disavventure contemporanee di Wang, meno pittoresche ma altrettanto terribili di quelle dei suoi precedenti avatar: il padre, un importante quadro del partito, lo spedisce giovanissimo in un ospedale psichiatrico, dove si innamora di Zeng, un figlio del popolo rinchiuso perché gay, riuscendo poi a liberarsi e a sposare Yida, ma non a sfuggire del tutto alla persecuzione del genitore e della matrigna. L’ultima lettera che riceve svela il mistero dell’identità del loro autore. Attraverso le vite raccontate nelle missive, Susan Barker, in uno stile semplice e senza effetti speciali, ci permette di gettare uno sguardo sugli usi e costumi della Cina nei vari periodi storici, e di scoprire le radici passate di quella contemporanea: gli orrori inimmaginabili, quasi sempre illustrati attraverso i rapporti tra i sessi, mostrano come le strutture e la crudeltà del potere passino intatte da un’epoca all’altra. E quello che il potere reprime da sempre rispunta nella psiche disturbata dei personaggi contemporanei, suggerendo una lettura politica. Se credevamo che le nostre perplessità sulla Cina «moderna» fossero pregiudizi, il suo passato – che come sappiamo insegue il presente – ci suggerisce altro.

In uscita il 23 febbraio per Newton
Il libro segreto dell’ultimo cabalista di A.L. Martin


Un grande thriller.
I libri sacri contengono dei misteri.
Solo due giovani possono salvare il loro popolo.
Risolvere l'enigma sarà solo l'inizio.
Primavera 1491. Per il quartiere ebraico di una città del nord della Spagna ci sono cattive notizie. I re cattolici, su indicazione del Grande Inquisitore Torquemada, stanno per firmare l’editto di espulsione per tutti gli ebrei. Benavides, capo del consiglio degli anziani che riceve il messaggio, prende in mano la situazione e suggerisce alla comunità di fuggire perché teme una persecuzione. Insieme al suo amico esperto di cabala Abravanel, comincia così a pianificare la fuga, coinvolgendo i rispettivi figli, Aviraz e Isaac.
I due giovani, dopo un lungo addestramento, saranno gli unici a conoscere tutti i dettagli dell’operazione e a poter svelare i messaggi contenuti nei libri sacri, che conducono tra l’altro sul Cammino di Santiago…

In uscita il 23 febbraio per CORBACCIO
Il respiro del fuoco di Federico Inverni


Manca poco al tramonto quando il cielo grigio e nero che incombe sulla città di Haven si accende di un rosso infuocato. È il rosso violento di un incendio scaturito sulla cima di una collina in periferia, nella cittadina abbandonata di Eden Crossing. Il respiro del fuoco non ha lasciato scampo: l’eccentrico tempio che accoglieva il reverendo Tobias Manne e i suoi adepti è ora un sepolcro ardente con decine di vittime. La profiler Anna Wayne e il detective Lucas sono arrivati troppo tardi per impedire quel suicidio rituale... oppure la più efferata delle stragi. Un rito, messo in atto da una mente visionaria e geniale. Perché esiste soltanto una cosa più affascinante e pericolosa del manipolare il fuoco: manipolare le menti. Anna e Lucas sfidano il tempo per riuscire a elaborare un profilo del killer, ricostruire la storia delle vittime e individuare la più sfuggente delle ombre, prima che uccida ancora. Ma ogni indagine ha un prezzo, e quando sia Anna sia Lucas scoprono che quel caso affonda le radici nel loro stesso passato, nei loro segreti, sono costretti a chiedersi se possono davvero fidarsi l’una dell’altro...

In uscita il 23 febbraio per Sellerio
Commedia nera n.1 di Francesco Recami


Abbandonata - ma solo per il momento - la casa di ringhiera, Recami ci fa entrare questa volta in un appartamento (un po’ claustrofobico), e con questo romanzo dà vita a una nuova serie. Siamo sempre alla commedia umana, che questa volta si tinge di nero per il sarcasmo, il grottesco, il cinismo che la percorre. Una nuova serie, che sarà agrodolce e cattiva alla sua maniera, spietata e un po’ ossessiva, ma nella quale prima o poi tutti ci specchiamo.

In uscita il 23 febbraio per NORD
Dietro le quinte al museo di Kate Atkinson


TORNA FINALMENTE IN LIBRERIA IL PRIMO ROMANZO DI KATE ATKINSON
VINCITORE DEL WITHBREAD PRIZE (OGGI COSTA AWARD)
Ruby Lennox è stata concepita di malavoglia dalla madre, Bunty, ed è nata mentre suo padre, George, era fuori città a raccontare a una signora con un bel vestito verde che lui non era sposato. Un inizio tutt’altro che promettente per Ruby… Anche perché Bunty non aveva nessuna intenzione di sposare George e adesso si ritrova bloccata con quella bambina in un piccolo appartamento sopra un negozio di animali, a due passi dall’antica e maestosa cattedrale di York. Ma i guai della famiglia di Ruby non sono certo iniziati allora, negli anni ‘50, all’epoca della sua nascita. Pare infatti che l’origine di tutti i disastri passati e futuri sia stata la sua bisnonna Alice, che agli inizi del secolo aveva dato scandalo scappando con un fotografo francese. Insomma, la storia della famiglia Lennox è ben più complessa di quanto non possa apparire a prima vista, ed è popolata da una carrellata di personaggi tutti da scoprire. Ed è proprio Ruby a raccontarcela, fin dal momento del suo concepimento («Eccomi, esisto!»), coinvolgendoci in un viaggio appassionante nel XX secolo visto attraverso gli occhi di una ragazza determinata a ritagliarsi un posto nel mondo. Dietro le quinte al museo è stato il romanzo d’esordio di Kate Atkinson, un esordio esplosivo che ha incantato sia la critica sia i lettori e che oggi è considerato un classico della narrativa contemporanea inglese.

In uscita il 23 febbraio per DARKSIDE
Lavoro a mano armata di Pierre Lemaitre


Alain Delambre è un impiegato, un quadro di cinquantasette anni distrutto da quattro anni di disoccupazione, costretto ad accettare lavoretti squalificanti. Al sentimento di fallimento personale si aggiunge presto l’umiliazione di essere maltrattato per cinquecento euro al mese. Così il giorno in cui un imprenditore decide di valutare la sua candidatura come direttore delle risorse umane, Alain Delambre è pronto a tutto, a chiedere soldi in prestito, a umiliarsi di fronte agli occhi della moglie e delle figlie, addirittura è pronto a partecipare all’ultima prova pur di essere assunto: un gioco di ruolo, la simulazione di un rapimento. Alain Delambre si tuffa anima e corpo nella lotta per riconquistare la propria dignità. Ma quando si rende conto che i dadi sono truccati, la sua collera non ha limiti. E il gioco di ruolo si trasforma in un gioco al massacro.

In uscita il 23 febbraio per GUANDA
Il dovere di uccidere di Hakan Nesser


Il commissario Van Veeteren, ispettore capo della polizia di Maardam, è finalmente a riposo e non ha intenzione di tornare a fare il detective: il nuovo lavoro alla libreria antiquaria Krantze e la relazione con Ulrike sono la sua occupazione a tempo pieno. Non può però sottrarsi alla richiesta di aiuto del sovrintendente Münster, che per anni è stato il suo fido braccio destro. Lui e i suoi colleghi sono impantanati in un caso che li sta mettendo in seria difficoltà: Waldemar Leverkuhn, pensionato dalla vita all’apparenza irreprensibile, una notte viene trovato accoltellato nel suo letto. Quella sera aveva festeggiato al ristorante insieme a tre amici una modesta vincita alla lotteria. E uno di loro, proprio da quella sera, sembra svanito nel nulla... Scavando a fondo nel passato famigliare della vittima, e guidato dalle intuizioni che anche da lontano Van Veeteren riesce a fargli avere, Münster a poco a poco si avvicina a una cupa verità e alla soluzione del caso, che metterà in pericolo la sua stessa vita.

In uscita il 23 febbraio per Longanesi
Il libro degli specchi di E.O. Chirovici


Peter Katz ha alle spalle una lunga carriera in una delle agenzie letterarie più importanti di New York, e ormai quasi nulla può sorprenderlo. Ma il manoscritto che quasi per caso inizia a leggere lo colpisce fin dalle prime righe. Non è solo la scrittura magnetica, non è solo il coinvolgimento dell’autore a fargli capire subito che non si tratta di un romanzo come gli altri: chi scrive, un certo Richard Flynn, afferma di conoscere la verità su un famoso omicidio avvenuto quasi trent’anni prima, e di essere pronto a rivelarla nel suo romanzo. La vigilia di Natale del 1987, in circostanze mai del tutto chiarite venne ucciso Joseph Wieder, un carismatico professore di psicologia all’università di Princeton. Accademico stimato ma anche molto discusso, Wieder esercitava un notevole fascino sulle studentesse come Laura Baines, la ragazza di cui Richard Flynn era innamorato. Ma in questa sorta di sbilanciato e torbido triangolo, a un certo punto, qualcosa andò storto. Il manoscritto di Flynn è semplicemente eccezionale, ma purtroppo è incompleto: manca il finale. Determinato a non lasciarsi sfuggire l’occasione, l’agente letterario riesce a rintracciare l’autore, scoprendo però che è in fin di vita e che il resto del manoscritto è introvabile. Inizia così un viaggio alla ricerca del finale perduto e della verità che porta con sé. Un viaggio che diventa un’indagine sulla psiche e sul modo in cui la nostra memoria riscrive il passato, in un incerto, a volte ingannevole, gioco di specchi…

In uscita il 23 febbraio per Garzanti
A cantare fu il cane di Andrea Vitali


Una nottata turbolenta, ladri, fughe, amori, e un bastardino ringhioso e mordace.
«Un diavolo, no. Un cane piuttosto. Il bastardino di casa Panicarli della cui esistenza nessuno aveva avvisato il carabiniere Virgola. Sbucato da chissà dove, e abbaiando come se avesse ereditato i toni di tutte le razze che s’erano incrociate prima di arrivare a lui, in un battibaleno gli aveva addentato la gamba sinistra del pantalone, strappandola con una ferocia ringhiante e poi sputandola per riprendere ad abbaiare come un ossesso, e aggirandolo per attaccarsi alla gamba destra.» La quiete della notte tra il 16 e il 17 luglio 1937 viene turbata a Bellano da un grido di donna. Trattasi di Emerita Diachini in Panicarli, che urla «Al ladro! Al ladro!» perché ha visto un’ombra sospetta muoversi tra i muri di via Manzoni. E in effetti un balordo viene poi rocambolescamente acciuffato dalla guardia notturna Romeo Giudici. È Serafino Caiazzi, noto alle cronache del paese per altri piccoli reati finiti in niente soprattutto per le sue incapacità criminali. Chiaro che il ladro è lui, chi altri? Ma al maresciallo Maccadò servono prove, mica bastano le voci di contrada e la fama scalcinata del presunto reo. Ergo, scattano le indagini. Prima cosa, interrogare l’Emerita. Già, una parola, perché la donna spesso non risponde al suono del campanello di casa, mentre invece è molto attivo il suo cane, un bastardino ringhioso e aggressivo che si attacca ai polpacci di qualunque estraneo. E il Maccadò, dei cani, ha una fifa barbina. A cantare fu il cane ci offre una delle storie più riuscite di Andrea Vitali. I misteri e le tresche di paese, gli affanni dei carabinieri e le voci che si diffondono incontrollate e senza posa, come le onde del lago, inebriate e golose di ogni curiosità, come quella della principessa eritrea Omosupe, illusionista ed escapologa, principale attrazione del circo Astra per le sue performance, ma soprattutto per il suo ombelico scandalosamente messo in mostra. E per la quale, così si dice, ha perso la testa un giovanotto scomparso da casa…

In uscita il 23 febbraio per HarperCollins
24 Hours di Claire Seeber


Mi chiamo Laurie. Oggi sono viva. Domani potrei non esserlo più. La mia migliore amica, Emily, è morta. Uccisa la scorsa notte nell'incendio che ha devastato il nostro hotel. Ma non era lei che doveva morire. Ero io. E adesso ho solo 24 ore prima che lui scopra che sono ancora viva. Lui... qualcuno del mio passato. Il mio ex, un altro uomo... Non ho nessuna certezza. Solo questo piccolo spiraglio di speranza, ora. Quest'unica possibilità. 24 ore di completo anonimato per trovare Polly, mia figlia. Prima che mi vengano a cercare.
Un thriller psicologico intelligente e dal ritmo incalzante che mantiene alta la tensione fino all'ultima pagina.

In uscita il 23 febbraio per Longanesi
Silencer di Andy McNab


1993: Sotto copertura, Nick Stone e la sua squadra di sorveglianza speciale vivono da alcune settimane nel Costa Rica, in un’azione che li porta nella giungla e tra le strade della città. La loro missione è localizzare il boss del più letale cartello della droga ed eliminarlo senza indugio. Finalmente il momento di colpire è arrivato. Per controllare che l’operazione sia andata a buon fine, però, Nick dovrà rivelare il suo volto. È un rischio che è disposto a correre, ma le conseguenze saranno letali. 2011: Nick vive a Mosca, lontano da tutto, accanto ad Anna e al bimbo nato prematuro. Ma quando le condizioni di suo figlio si aggravano e il dottore che dovrebbe salvargli la vita viene minacciato, Nick si ritrova nuovamente sul campo di battaglia. Le forze scatenate contro di lui hanno armi, elicotteri, eserciti privati e tengono in pugno una popolazione terrorizzata. Nick Stone è determinato a proteggere la donna e il bambino che ora significano per lui più della sua stessa vita.

In uscita il 23 febbraio per GUANDA
Piccoli amori di Franz Werfel


Un interno elegante, una agiata famiglia borghese, nella Praga dei primi decenni del Novecento: il torpore di una adolescenza troppo protetta – quella di Hugo – si infrange d’improvviso all’irrompere della bellezza femminile – quella di Erna, la giovane donna che è stata destinata al ragazzo come istitutrice. L’incontro con Erna si trasforma presto per Hugo in una infatuazione, che lo porterà a idealizzare tutto ciò che la circonda, inclusi i suoi amanti, dei quali si farà ingenuo complice. Quando le fugaci, eppur rischiose trame d’amore della ragazza la porteranno a cozzare contro le norme di un ordine borghese, Hugo dovrà accettare il distacco da Erna, l’estromissione di lei da un mondo che ora gli sembra angusto. Ma quell’incontro ha lasciato, nell’inconsapevole Hugo, un segno indelebile. Egli ha gettato uno sguardo fuori di casa – là dove piccole vite si spendono in piccoli amori – ed è ormai cambiato. Nell’arco breve della vicenda, si è avviata la sua educazione sentimentale.

In uscita il 25 febbraio per Newton
La cattedrale dell’anticristo di Fabio Delizzos


Torino, Natale 1888. L'assassinio di un cardinale, il ritrovamento del cadavere di due neonati con un serpente marchiato a fuoco sotto l'orecchio, il furto di un prezioso reperto archeologico dal Museo egizio: cosa si nasconde dietro questi inspiegabili eventi? I pochi indizi sembrano puntare verso una tradizione occulta sotterranea e potente. A condurre un'indagine complessa e pericolosa, tra massoni, sette sataniche e intrighi internazionali, è chiamato il colonnello dei carabinieri reali Giorgio Pural, la cui vita privata, da quando è al comando della DIO (Divisione Indagini sull'Occulto), è andata in frantumi. Grazie alla consulenza del grande filosofo tedesco Friedrich Nietzsche, che proprio a Torino sta scrivendo "L'Anticristo", il colonnello Pural scoprirà che i casi sono tutti collegati a un'unica verità sconvolgente, che riguarda lo stesso Nietzsche e che potrebbe annientare la Chiesa e deviare il corso della Storia. La verità sulla Sacra Sindone, sul corpo di Cristo.


Katia & Anita
 

Nessun commento:

Posta un commento