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venerdì 31 marzo 2017

Forum: Nefertiti

In collaborazione con Thriller Storici e Dintorni
 
Autore: Christian Jacq
Titolo: Nefertiti, la regina del sole
Genere: Storico
Pagine: 320
Data di pubblicazione: 2017
Casa editrice: TRE60
Prezzo: 9,90 euro


Quando il faraone Akhenathon conosce Nefertiti, ne rimane profondamente colpito. Proprio come nella fiaba di Cenerentola, un falco gli depone ai piedi un bellissimo sandalo bianco e, dopo aver scoperto che appartiene a Nefertiti, Akhenathon decide di sposarla. Tebe è dominata dal potente gruppo dei sacerdoti di Amon, e l'Egitto vive nella paura di un attacco ittita. Per rinsaldare i rapporti con gli alleati, Akhenathon sposa anche Kiya, principessa dei Mitanni. La donna però, è gelosa di Nefertiti e vorrebbe diventare l'unica sposa del sovrano. Per questo trama alleandosi con Maya, ministro degli esteri corrotto, e resta volontariamente incinta, facendo credere a tutti che la figlia sia di Akhenathon. Ma l'attesa di un figlio dalla nuova moglie sarà sufficiente ad allontanare il faraone da Nefertiti? Nel frattempo gli ittiti infliggono una sconfitta cocente agli egizi, e la situazione politica diventa sempre più delicata. Riusciranno Akhenathon e Nefertiti a restare uniti e a realizzare il loro sogno di portare per sempre la pace in Egitto grazie alla protezione di Aton, dio del sole?



   Nicolò: Ho letto questo libro divorando pagina dopo pagina. Ha messo in risalto la figura di una regina dal carattere forte dall'inizio alla fine. Mi sono immerso nella vita dell'epoca vivendo ogni situazione, emozione e ho potuto immedesimarmi con ogni personaggio e in particolare con la protagonista, una delle figure storiche più significative di cui ho potuto leggere un libro. Lo stile inconfondibile di Christian Jacq non mi ha deluso, anzi non vedo l'ora di leggere il suo prossimo romanzo.

Sara V.: "Poi sarebbe calata la notte, sinonimo di una morte che al sole divino sarebbe spettato sconfiggere. Un sole che Nefertiti non avrebbe più contemplato su questa terra"
Mi è piaciuto molto come Jacq ha saputo sapientemente spiegare la contrapposizione tra il culto di Amon è quello di Aton, al quale Akhenaton ha affidato le sorti dell'Egitto e la sua anima distaccandosi da tutti i precedenti culti e facendo sì che ancora oggi lo ricordiamo come il faraone eretico. La bellissima Nefertiti sposa del faraone amante e consigliera donna grandissima è l'emblema del fatto che dietro a un grande uomo c'è sempre una grande donna. Le conoscenze storiche di Jacq sono indiscutibili ma, sarà stato che ho letto il romanzo in un periodo negativo, non sono riuscita a farmi coinvolgere nella storia nonostante si siano susseguiti intrighi e complotti, se non alla fine quando ho avuto un brivido di commozione.

Luciana: Inizialmente ero scettica su questo romanzo: essendo solo storico, senza la componente thriller e trattando un'epoca molto lontana, temevo fosse interessante ma noioso. Mi sono dovuta ricredere: la prosa è molto scorrevole, la ricostruzione storica accurata, i dialoghi ben costruiti e, proprio nei passaggi in cui sembra che l'autore abbia voluto concedersi qualche licenza, le note dimostrano che così non è stato. Ho trovato veramente interessante la parte finale: "e dopo?" in cui l'autore riassume i fatti accaduti dopo la morte della coppia reale.

Sara Q.: Il libro l’ho trovato molto bello, scritto con termini che spiegano la vita egizia di quel tempo e ti fanno entrare nella storia vivendo con loro usi e costumi dell’epoca. La scrittura è semplice e scorrevole, il narratore descrive la vita del faraone Amenhotep IV (il padre era Amenofi III) che dopo i primi 5 anni di regno cambiò nome in Akhenaton perché cambiò il Dio che doveva ricevere offerte ed essere adorato. Da Amon (dio creatore celeste, dio-sole) divinità patrona della città di Tebe ad Athon (Dio del Sole) . Akhenaton apporta moltissime novità alla città e alla vita quotidiana di abitanti semplici e alle persone dell’alta società egizia. Tra i personaggi principali, c’è la moglie di Akhenaton, Nefertiti; la sua figura è molto importante nella narrazione, approva ogni “capriccio” o fantasia del faraone e lo aiuta nella sua realizzazione. E’ una grande donna con un carattere forte e sarà fondamentale per la storia dell’Egitto di quel periodo. Lettura consigliatissima!

Stefania: Da appassionata e studiosa dell'antico Egitto non potevo esimermi dal leggere il nuovo romanzo di Christian Jacq, in considerazione del suo dottorato in egittologia e autore di molti saggi....
Nefertiti, la regina del sole: l'autore , non si limita alla sola regina, ma anche al suo sposo , il faraone Akhenaton, e alle vicissitudini del loro impero durato 17 anni... Ne emerge la splendida figura di una coppia unita nel potere spirituale, temporale ma anche nell'amore. Il sovrano è un re-dio, in cui si fondono il maschile ed il femminile... ecco allora che Nefertiti ed Akhenaton, insieme, diventano garanzia del potere del dio Aton… Nefertiti oltre che sovrana fu probabilmente considerata alla stregua di una dea. L'autore è esaustivo ed accurato e sebbene tratti argomenti storici, dona leggerezza al lettore. Personalmente, rispetto ai libri delle due saghe precedenti, trovo che questo romanzo sia più completo, perché offre al lettore un ritratto completo di quel periodo, ma, allo stesso tempo, ho riscontrato un calo della sua vena narrativa.

Jessica: L'ho letteralmente divorato. Una ricostruzione avvincente su questa regina che mi affascina molto e su cui non sapevo tante cose. Christian Jacq, come in tutti i suoi libri che ho letto, non mi delude mai.

Alessandra: I capitoli brevi e la scrittura semplice e scorrevole lo rendono un romanzo che si legge velocemente. L'antico Egitto è un mondo che conosco poco, indubbiamente l'autore è molto preparato al riguardo. Nefertiti viene descritta come una donna di indubbia bellezza, carismatica e diplomatica, regnante insieme al marito Akhenaton, assieme danno vita ad una nuova città dominata da un nuovo culto, quello di Aton dio del sole. Ecco a tal proposito mi sento di dire che ho trovato molto futile e soprattutto noioso per il lettore ribadire continuamente il concetto della supremazia del culto di Aton a quello preordinato di Amon. Questa è, a mio avviso, l'unica pecca che ho riscontrato nel romanzo. Mi è veramente dispiaciuto per la loro rovina.

Katia: Non mi ha convinta. Il libro è bello ed interessante, ma l'ho letto in un periodo veramente caotico, intervallato da altri libri. Molto probabilmente lo rileggerò con calma, visti i vostri commenti positivi...

Noelia: Premetto che è stato il primo romanzo riguardante l'Egitto, che abbia mai letto (so che qualcuno tra voi mi lincerà, ma cercherò di recuperare). Già dalle prime pagine mi sono sentita trasportata nell'antico Egitto. Ho avuto un po' di difficoltà con i nomi dei personaggi, visto che alcuni erano simili e ogni tanto li confondevo tra di loro. Ma non appena ho preso il ritmo, ho iniziato a divorare le pagine. E' stata una lettura piuttosto scorrevole, forse per via dei capitoli brevi. Ambientazione stupenda, grazie alle varie descrizioni, per nulla noiose; sono riuscita ad immaginare ogni luogo come se lo stessi osservando di persona. Davvero una lettura interessante!



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