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martedì 4 aprile 2017

La ragazza tagliata nel montaggio a cura di Beniamino Malavasi

Autore: Cameron McCare
Titolo: La ragazza tagliata nel montaggio
Genere: Giallo
Pagine: 318
Data di pubblicazione: 2011
Casa editrice: Polillo


Cameron McCabe, un personaggio del suo stesso romanzo, è un giovane dipendente di una società di produzione cinematografica londinese che viene incaricato dal produttore di “tagliare”, in fase di montaggio, tutte le scene nelle quali appare una giovane attrice in un film che è appena terminato. Come mai? Nessuno gli vuole fornire una spiegazione, e poche ore dopo la ragazza viene trovata morta nell’ufficio di un suo collega, il tecnico degli Effetti Speciali. Esiste, però, una ripresa del delitto poiché in quell’ufficio è sempre in funzione una telecamera. Eppure, nonostante il filmato, il mistero non si chiarisce. Ma questo è solo l’inizio. In un incredibile susseguirsi di colpi di scena, di trovate e apparenti paradossi che frastornano il lettore e lo depistano in continuazione, McCabe si trova a interpretare tutti i ruoli: la vittima e il colpevole, l’investigatore e l’indagato, il vivo e il morto... Pubblicato originariamente nel 1937, il libro, come scrisse nel saggio Bloody Murder l’inglese Julian Symons, uno dei più autorevoli critici di detective novels, è “una splendida, irripetibile scatola cinese... Il romanzo giallo che è la massima espressione del romanzo giallo”.


   Tecnicamente non è un romanzo "storico" vero e proprio; tuttavia diventa "storico" se ci si riferisce a quando è stato scritto (1935). Ci fornisce, pertanto, un'idea di come all'epoca venivano intesi i gialli/polizieschi, seppur con la propria identità specifica.
Quello in oggetto è un giallo inglese di metà anni '30. La trama, di per sé, è abbastanza semplice: per ordine del produttore, le scene che vedono protagonista una bella ragazza come attrice alla prima esperienza importante, devono essere tutte tagliate dal film. La ragazza, però, viene trovata morta; così come è trovato morto l'attore suo partner nelle scene da eliminare. Principale indiziato è proprio il montatore: ma...
La particolarità di questo romanzo sta nella struttura narrativa: si divide, infatti in due parti ben distinte, seppur collegate da un (ennesimo) colpo di scena finale. In particolare: la prima parte è quella che contiene la narrazione, (quasi sempre) in prima persona, della vicenda; la seconda parte, invece, trae spunto dalla prima per trasformarsi in una sorta di saggio sul genere "giallo/poliziesco" che già all'epoca (ripeto: metà anni '30), sta vivendo anni d'oro.
Altra particolarità: l'autore e il protagonista hanno lo stesso nome...
E' da leggere con attenzione in quanto ogni particolare, all'apparenza banale, si rivela fondamentale nella comprensione dell'opera.

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