martedì 27 giugno 2017

Schegge a cura di Michela Chinellato

Autore: Sebastian Fitzek
Titolo: Schegge
Genere: Thriller
Pagine: 360
Data di pubblicazione: 2010
Casa editrice: Elliot


Quando Marc Lucas, avvocato che ha dedicato la sua vita ad aiutare gli altri, viene a conoscenza di un esperimento psichiatrico che potrebbe cancellare dalla sua memoria i terribili ricordi che l’accompagnano e lo tormentano dal giorno in cui sua moglie incinta ha perso la vita in un incidente automobilistico del quale lui si sente responsabile, non ha dubbi: la sola speranza di liberarsi di questo peso insopportabile vale il rischio infatti di sottoporsi all’esperimento. Ma, invece che concedergli sollievo e alleviare le sue pene, con l’inizio dei primi test l’orrore comincia a prendere possesso di ogni attimo della sua vita: di ritorno dalla clinica psichiatrica, la chiave di casa non apre più l’appartamento, il nome sul campanello non è più il suo e, quando la porta viene aperta dall’interno, l’incubo ha inizio… Intenso e mozzafiato, sorprendente e inaspettato, Schegge è il romanzo più recente di Sebastian Fitzek e quello che ne ha decretato la definitiva affermazione come il più originale giallista tedesco di questi ultimi anni.

   Ma se io fumassi la stessa cosa che fuma Fitzek riuscirei ad essere altrettanto visionaria? No. Non credo.
Un giorno sarò intervistata da un qualche giornalista di Studio Aperto o Pomeriggio Cinque e mi chiederanno "Ma lei avrebbe mai immaginato che dietro a quello pseudonimo si nascondeva un serial killer di quelli proprio cattivi cattivi?" E io risponderò "Si, uno con una mente così deviata o è serial killer o è Fitzek."
Io sono ancora sotto shock. Mi piace. Mi piace molto. Ma proprio io non ci arrivo. Ormai i suoi libri li ho letti quasi tutti, ciononostante mi intorta in continuazione e non ci capisco nulla finché non vedo la scritta fine.
Consigliatissimo.

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